ADORAZIONE DEI PASTORI
Tipo
dipinto
Autore
ambito pesarese motivo dell'attribuzione: bibliografia
Descrizione
Come si evince dalla bibliografia, è copia di un dipinto pervenuto a Firenze nel 1631 con l'eredità di Vittoria Della Rovere. L'originale è stato variamente identificato. Parte della critica vi ha riconosciuto il dipinto eseguito da Tiziano per Francesco Maria Della Rovere, citato nella corrispondenza del 1532 tra il duca di Urbino e Gian Giacomo Leonardi. D'altra parte l'autografia tizianesca è stata rifiutata, facendo derivare il dipinto da incisioni tratte da un disegno appartenuto a un collaboratore di Tiziano che, però, si ispira alle Adorazioni del Bassano. Altre copie e derivazioni si conservano a Oxford, (Christ Church) e a Firenze (Galleria Corsini e Palazzo Pitti). Anche in ambito locale il dipinto è stato replicato spesso. Un esemplare di buona mano, sebbene non identificata, si conserva a Mondolfo (PU) nella Chiesa di S. Agostino, nel primo altare a sinistra.
Soggetto
adorazione dei pastori
Datazione
sec. XVII , 1600 - 1624 Motivo della datazione: analisi storica/ Altra datazione: sec. XVII/ inizio
Materia e tecnica
tela/ pittura a olio
Misure
altezza 93 larghezza 113
Localizzazione
(PU) Pesaro
Collocazione
Palazzo Ducale - indirizzo: p.zza del Popolo, 40 - Musei Civici
Identificatore
1100205938
Proprietà
proprietà Ente pubblico territoriale