LOGGIA DEI MERCANTI
Tipo
(Macrotipo: architettura industriale, per attività commerciali, ricettive ed artigianali)
Autore
Cassiano da Fabriano - progetto e costruzione
Sabatini Matteo da Fabriano - progetto e costruzione
Cantalamessa Ugo - restauro
Koch Gaetano - restauro
Giuliano da Maiano - progetto
costruzione ambito culturale: maestranze locali cinquecentesche
Descrizione
intero bene - restauro - secolo XX - Nel corso del 1997 si procede al consolidamento della copertura e del cornicione ligneo, alla pulitura e lavaggio delle parti in laterizio e di quelle lapidee.intero bene - costruzione - secolo XVI - L`opera, voluta dal card. Alessandro Farnese, a quel tempo Legato della Marca, fu iniziata nel 1503. Costruttori, e forse anche architetti, furono mastro Cassiano da Fabriano e Matteo Sabatini anch'egli fabrianese. Alcuni autori attribuirono il progetto a Giuliano da Maiano, altri a Bramante.intero bene - fine lavori - secolo XVI - I lavori di costruzione della loggia terminarono nel 1505. Per la sua costruzione furono utilizzati materiali di recupero provenienti dal palazzo del card. Anton Giacomo Venieri di Recanati, progettato da Giuliano da Maiano nel 1477 e rimasto incompiuto alla morte del cardinale nel 1479. Gran parte del materiale già scolpito per le logge del cortile fu confiscato per motivi testamentari dalla Camera Apostolica e successivamente rivenduto al nipote Giacomo Venieri, il quale lo cedette alla fabbrica maceratese.piano terra, parete ovest - taglio della muratura - secolo XX - Negli anni `60 del XX sec. si realizzò un`ampia apertura sulla parete ovest per collegare la loggia con Corso Matteotti. Ciò fu possibile perché, nella costruzione dell'odierna Galleria del Commercio, a ridosso della loggia, furono demoliti i vecchi edifici, a filo della stessa, arretrando così il nuovo fronte edilizio.loggia superiore - riapertura - secolo XX - Nel 1905, in occasione dell`Esposizione Regionale Marchigiana, furono riaperte le arcate superiori. L'esecuzione dei lavori fu affidata all'ingegnere della Provincia, Ugo Cantalamessa, e alla ditta del cav. Luigi Torresi sotto la supervisione dell'architetto Gaetano Koch che faceva parte, insieme agli architetti Mariani e Perozzi, della commissione incaricata di procedere agli studi preliminari per la realizzazione dell'intervento. Fu rimosso anche lo stemma d'angolo che venne collocato nella facciata posteriore del Palazzo del Governo. Il 22 agosto, il re Vittorio Emanuele III, in visita a Macerata, si affacciò dalla loggia appena restaurata.Tali lavori comportarono il taglio della volta per realizzare un muro a due arcate che nel passato introduceva al Caffè Nazionale.intero bene - uso - secolo XVII - La loggia, che avrebbe dovuto ospitare la stadera del Comune per pesare il grano, fu usata come luogo di contrattazione e di esposizione delle merci. Serviva anche come ingresso alla cancelleria, al Tribunale della Curia Generale e alle sale di riunione dei mercanti.loggia superiore - chiusura - secolo XVII - Nel 1641, o 1642 secondo il Serra, gli archi del piano superiore vennero chiusi con una tamponatura sulla quale si aprivano cinque finestre ornate con cornici. Tale intervento fu voluto dal Governatore della Marca, che risiedeva nel vicino Palazzo Apostolico (o del Governo), per ricavarvi locali ad uso personale.
Localizzazione
(MC) Macerata
Identificatore
1100007671

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