PALAZZO BENINCASA
Tipo
signorile(Macrotipo: architettura residenziale)
Autore
Giorgio Orsini da Sebenico - progetto
Pallavicini Giuseppe - decorazioni pittoriche
Cirilli Guido - progetto restauro
costruzione ambito culturale: quattrocento
Descrizione
intero bene - restauro - secolo XX - All'acquisto da parte dell'I.N.A. del palazzo, conseguì la necessaria ristrutturazione tra il 1926 e il 1928, a cura dell'arch. Cirilli: egli fece riaprire le finestre tamponate e vi inserì capitelli, colonnine esagonali in pietra e lunette in cemento stampato secondo una libera interpretazione dello stile quattrocentesco.intero bene - apertura al pubblico della libreria privata - secolo XVII - Il marchese Luciano Benincasa nel 1669 metteva a disposizione del pubblico la propria libreria. Il gesto può considerarsi come l'atto di fondazione della Biblioteca cittadinaintero bene - passaggio di proprietà - secolo XX - Il Comune, divenuto nel 1918 proprietario del palazzo, poiché non era in grado di sostenere le spese di manutenzione, fu costretto ad alienarlo in favore dell'I.N.A. nel 1925.intero bene - diversa collocazione della libreria privata - secolo XVIII - La vedova marchesa Eleonora Vincenzi nel 1749 trasportò la libreria privata della famiglia Benincasa nel pubblico palazzo, dopo averne chiesto l'autorizzazione a Benedetto XIV. La libreria comprendeva allora 2.634 volumi fra opere di diritto, letteratura, storia e geografia nonché due mappamondi. I Benincasa inoltre lasciavano un fondo di 300 scudi per accrescere ogni anno il materiale di consultazione.intero bene - restauro - secolo XX - Tra il 1926 e il 1931 il palazzo fu restaurato su progetto dell'architetto Guido Cirillo.intero bene - costruzione - secolo XV - Il palazzo, sorto per volontà di Dionisio Benincasa, esponente di spicco di una delle più antiche famiglie di armatori e mercanti, fu costruito nel sec. XV da Giorgio Orsini da Sebenico, che rese unitari gli affiancati edifici di proprietà della famiglia.intero bene - tutela - secolo XX - L'edificio è stato tutelato ai sensi della L. 364/1909 con provvedimento datato 11/09/1910.intero bene - tutela - secolo XX - L'edificio è stato tutelato ai sensi della L. 364/1909 con provvedimento datato 25/05/1917.intero bene - passaggio di proprietà - secolo XX - Il palazzo, passato nella seconda metà dell'800 di proprietà alla famiglia Giovannelli, fu da quest'ultima venduto al Comune nel 1918.intero bene - decorazione pittorica - secolo XVIII - Con la ristrutturazione settecentesca il palazzo fu decorato all'interno dal pittore Giuseppe Pallavicini con vedute prospettiche di Ancona, che rimangono importanti documenti della vita e dell'aspetto della città nel '700.intero bene - passaggio di proprietà - secolo XIX - La nobile famiglia Benincasa possedette l'immobile fino a dopo il 1866, quando il crack della Cassa di Risparmio costrinse il marchese Cesare a cederlo ai Giovannelli.intero bene - ristrutturazione - secolo XVIII - Nella seconda metà del sec. XVIII Palazzo Benincasa fu completamente rinnovato con la sopraelevazione di un piano mentre fu inglobato l'edificio confinante con la Loggia dei Mercanti, nel quale vennero riprese le forme del corpo originario. Anche la facciata subì delle modifiche: vennero tolti "i colonnini e i trafori delle arcuate superbe finestre bifore per formarne altre rettangolari assai più piccole e per se medesime affatto disadorne entro gli elegantissimi contorni di esse".
Localizzazione
(AN) Ancona
Identificatore
1100047064

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