CHIESA DI S. BIAGIO
Tipo
chiesa filiale
Autore
Bini Bernardino - esecuzione di una pala d'altare laterale
Ciaraffoni Francesco Maria - pala d'altare secondario
Urbini Giovanni Battista - progetto chiesa
Simonetti Domenico - pala d'altare maggiore
Descrizione

intero bene, La chiesa di S. Biagio o del Suffragio, fu eretta tra il 1745 ed il 1748 su disegno di G.B. Urbini, Canonico di Santa Maria della Piazza (1697 - 1760).

intero bene, La chiesa di S. Biagio o del Suffragio, fu eretta tra il 1745 ed il 1748 su disegno di G.B. Urbini, Canonico di Santa Maria della Piazza (1697 - 1760).

intero bene, La chiesa fu consacrata il 14 settembre 1752.

intero bene, La chiesa fu commissionata dalla Compagnia e Confraternita di S. Maria del Suffragio e S. Biagio, iniziata dagli "Schiavoni", ossia dai profughi dalmati, rifugiati nella terra del Poggio di Ancona prima XV sec. Nel 1444 entrarono in città con l'assenso del Magistrato e furono ospitati presso i PP. Domenicani. L'oratorio della confraternita era allora vicino al campanile di San Ciriaco

intero bene, La chiesa all'interno presenta un ricco apparato decorativo di beni fissi e mobili. Si ricordano sull'altare maggiore la pala (ascenzione di Cristo in cielo) di Domenico Simonetti, pittore anconetano. Agli altari laterali: l'Immacolata di Bernardino Bini, pure anconetano, e la Madonna con San Giacomo, unica opera pittorica rimasta della vasta produzione di F.M. Ciaraffoni, pittore e architetto

intero bene, La chiesa all'interno presenta un ricco apparato decorativo di beni fissi e mobili. Si ricordano sull'altare maggiore la pala (ascenzione di Cristo in cielo) di Domenico Simonetti, pittore anconetano. Agli altari laterali: l'Immacolata di Bernardino Bini, pure anconetano, e la Madonna con San Giacomo, unica opera pittorica rimasta della vasta produzione di F.M. Ciaraffoni, pittore e architetto

intero bene, Come si rileva dalla "Iconografia della città di Ancona" del 1813 l'edificio è censito al foglio n. 20, particella F (chiesa) e E (sacrestia). Nel "Brogliardo della città" del 1815, si rileva che in seguito alle soppressioni degli Ordini Religiosi e alla confisca dei beni ecclesiastici avvenuta dopo il 1797, la chiesa appartiene al Regio Demanio ed è dedicata a S. Giacomo (si legge infatti: "Chiesa di S. Giacomo in Via Calamo").

intero bene, Nella "Iconografia della città di Ancona" del 1813 l'edificio presenta la sacrestia posta direttamente su Via Calamo (Corso Mazzini). Attualmente, invece, si trova in posizione arretrata e vi si accede da una porticina posta sulla sinistra dell'abside.

intero bene, La chiesa è stata maltrattata da interventi che hanno manomesso gli altari originali (soprattutto quelli secondari) ed inserito nelle membrature architettoniche, decorazioni di evidente povertà compositiva.

intero bene, Nel 1782 il Papa Pio VI concede l'indulgenza plenaria a chi avesse visitato la chiesa.

intero bene, Non si può escludere che l'architetto e pittore F. M. Ciaraffoni collaborasse con il canonico Urbini quando fù costruita la chiesa di San Biagio, tenuto conto del suo quadro presente nell'altare laterale (1748 - 1752).

Datazione
XVIII - XVIII
Localizzazione
(AN) Ancona
Identificatore
1100065744
Proprietà
proprietà Ente ecclesiastico

Chiesa di S. Biagio Chiesa di S. Biagio Chiesa di S. Biagio Chiesa di S. Biagio