CASTELLO DI RIOFREDDO
Tipo
castello
Autore
maestranze locali duecentesche B 03000613 (p. 350)//B 03000626 (p. 213)
maestranze locali duecentesche B 03000180 (p. 247)
Descrizione

intero bene, Il castello di Riofreddo fu costruito intorno al XIII secolo dai conti di Alviano a cavaliere delle strade convergenti di Colfiorito-Rasenna-Riofreddo e Mevale, da una parte, e della Valnerina (scalo Molini) dall'altra. Da qui un sentiero scende nella valle del Chienti attraverso il Passo della Cona e la Valle di Tazza. Il castello poteva così facilmente dominare e controllare il quadrivio favorito dalla sua posizione, limitata per tre parti da dirupi, che lo rendeva difficilmente attaccabile.

chiesa, Nel corso del XIII secolo fu costruita, al culmine del poggio, la chiesa dedicata a S. Lorenzo.

intero bene, Nel 1296 Offreduccio Alviano vende il castello di Riofreddo alla città di Spoleto.

intero bene, In epoca non precisata dalle fonti storiche il castellodi Riofreddo ritorna proprietà degli Alviano.

intero bene, Nel luglio del 1378 gli Alviano vendono il castello di Riofreddo, insieme a Mevale e alla villa di Rasenna, alla città di Norcia. Il possesso di Norcia fu confermato dal vescovo di Spoleto nel 1396. Bonifacio IX concesse ai consoli di Norcia il titolo di marchesi di Riofreddo e Mevale con piena giurisdizione.

intero bene, Nel 1438 il castello di Riofreddo fu conquistato da Francesco Sforza.

intero bene, Secondo il Fabbi nel 1471 il castello di Riofreddo passò, insieme a Croce, alla Comunità di Visso. Il Venanzangeli invece dice che solo Croce, Fematre ed Orvano passarono, per ordine di Sisto V (si tratta di Sisto IV n.d.c.), nell'orbita del Comune di Visso.

intero bene, Nel 1504 l`esercito nursino, assalito e sconfitto dalle truppe spoletine a Mevale, si rifugiò nel castello di Riofreddo. In questa, o in data precedente, il castello tornò sotto il dominio di Norcia. Infatti nel 1535, in occasione di un radicale restauro, nel piedritto del portale d'ingresso della chiesa di S. Lorenzo venne scolpito, insieme alla data, un leone rampante stemma di Norcia.

intero bene, Nel 1621 il vescovo Barberini, in occasione di una visita pastorale, registra la presenza di 122 anime.

intero bene, Nel 1712 il vescovo Lascaris, in occasione di una visita pastorale, registra che guerre, incursioni e terremoti avevano ridotto a 44 anime la popolazione del castello.

intero bene, Nel 1798, dopo la conquista napoleonica, il castello fece parte prima del Dipartimento del Clitunno e poi di quello del Trasimeno.

intero bene, Nel 1815, cessata l`occupazione napoleonica, il castello di Riofreddo passò al comune di Visso.

Datazione
XIII - XIII
Localizzazione
(MC) Visso
Identificatore
1100118614
Proprietà
proprietà privata