GIURAMENTO DEGLI ANCONETANI
Tipo
dipinto
Autore
Francesco Podesti 1800-1895 ; motivo dell'attribuzione: documentazione
Descrizione
Commissionato nel 1844 dalla Municipalità anconetana, su interessamento del marchese Bourbon Del Monte, il dipinto giunse ad Ancona nel 1856. Collocato in Pinacoteca fin dalla sua istituzione, vi rimase, seguendone le vicende, fino al 1958, allorché fu restituito alle sede municipale, da dove proveniva. Nella lettera di accettazione dell'incarico del 17 agosto 1844, Podesti, riferendosi all'argomento prescelto, precisava: "Rappresenterei il momento in cui nel Consiglio ancora il Vecchio non tace e già eccitati gli animi di tutti a generosa immaginazione, fidenti nella divina misericordia, vengono i messaggeri cacciati, e i cittadini giurano, o di salvare la patria o di morire. Esprimerei le diverse passioni, lo sdegno, la disperazione, la fierezza degli uomini pronti a combattere ed a morire, la gioia e lo sgomento delle madri, delle mogli e delle figlie per la terribile risoluzione, lo stupore e la rabbia dei messi per tanto coraggio in tanta estrema miseria. La gioventù baldanzosa, la vecchiaia che rivive alla gloria, il valore, l'amore, la povertà, la fame, tutto si unirebbe a far grande ed interessante il soggetto, a preferenza di molti altri, come per se stesso eloquentissimo ed eminentemente drammatico". Il soggetto rappresentato è difatti la resistenza della città di Ancona all'assedio del cancelliere di Federico Barbarossa, il vescovo Cristiano di Magonza, avvenuto nel 1174. Come una grande macchina teatrale, l'opera, di gusto neoclassico, è caratterizzata da una sorta di figurazione ad "X", costituita dall'insieme delle quarantacinque figure, e dall'utilizzo di una gamma cromatica dagli accenni forti, eredità della lezione di David e Camuccini.
Soggetto
giuramento degli Anconetani
Datazione
sec. XIX , 1844 - 1847 Motivo della datazione: bibliografia
Materia e tecnica
tela/ pittura a olio
Misure
altezza 385 larghezza 510
Localizzazione
(AN) Ancona
provenienza: (AN) Anconacollocazione successiva: (AN) Anconacollocazione successiva: (AN) Ancona
Collocazione
Palazzo Comunale - indirizzo: p. zza XXIV Maggio, 1 - Pinacoteca Civica F. Podesti
Identificatore
1100275153
Proprietà
proprietà Ente pubblico territoriale
Francesco Podesti è considerato uno dei maggiori pittori italiani della prima metà dell'Ottocento. Esponente della "pittura di storia", tra accademismo e romanticismo, raggiunge notorietà europea, espone a Londra e a Parigi, ottiene riconoscimenti e successo proprio mentre avanzano le nuove correnti artistiche delle avanguardie. La sua fama è destinata a declinare subito dopo la morte con la diffusione di una concezione stilistica completamente diversa da quella che rappresentava con la sua arte. Nell’epoca attuale uno sguardo più distaccato nei confronti dell'espressione artistica ottocentesca ha riconosciuto il suo valore. Era nato ad Ancona nel 1800. Rimasto orfano, viene inviato a Roma con un sussidio annuo per studiare all’Accademia di Belle Arti. Dopo anni faticosi dal punto di vista finanziario, avviatasi sotto il segno della pittura neoclassica, la sua carriera nasce e si sviluppa sotto la protezione e con l’incoraggiamento del Canova. Fedele agli ideali accademici, dipinse un grande numero di ritratti (Il cardinale Ferretti, 1844, Ancona, Pinacoteca Civica), pale d'altare (Martirio di S. Lorenzo, 1829, Ancona, duomo; Martirio di S. Stefano, 1851, Roma, S. Paolo), quadri storici e mitologici (Il giuramento degli anconetani, 1850, Ancona, Pinacoteca Civica; Il trionfo di Venere, 1853, Roma, Galleria nazionale d'arte moderna), affreschi (1835, Roma, villa e palazzo Torlonia; 1854-70, sala della Concezione in Vaticano). Fu anche autore di versi, raccolti e pubblicati nel 1883. Muore a Roma nel 1895.