NATIVITÀ DI GESÙ, SAN FRANCESCO D'ASSISI, SAN GIOVANNI BATTISTA, SANTA MARIA MADDALENA, SAN GIROLAMO E SAN BERNARDINO DA SIENA SEC. XVI
Tipo
pala d´altare dipinta
Autore
Pagani Vincenzo - 1490/1568Pagani Giovanni - 1465/1545
Descrizione
Il dipinto è stato riscoperto ad Arundel Castle nel 1988 da M. A. Pavone. Le ultime tracce certe del dipinto, prima di questa pubblicazione, risalivano alla metà del secolo scorso.
Soggetto
natività di Gesù, San Francesco d'Assisi, San Giovanni Battista, Santa Maria Maddalena, San Girolamo e San Bernardino da Siena
Datazione
sec. XVI 1510 - 1520 Motivo della datazione: bibliografia
Materia e tecnica
olio su tavola
Misure
Altezza: 274 Larghezza: 206
Localizzazione
(Arundel Castle)
Collocazione
Arundel Castle - Arundel Castle Collection
Identificatore
11000001714
Proprietà
proprietà Ente straniero
Vincenzo Pagani (Monterubbiano, 1490 ca. – 1568). Nato a Monterubbiano circa nel 1490, deve la sua formazione come pittore alla bottega del padre Giovanni e nelle sue prime opere si rifà alle suggestioni crivellesche. Acquisita una propria individualità, conserva uno stile provinciale subendo l’influsso, oltre che del Crivelli, anche della scuola umbra. Dagli anni '20 l'artista guarda molto alla pittura veneta, conosciuta attraverso Antonio Solario, allora a Fermo e attraverso Lorenzo Lotto, allora a Recanati. Dopo il 1530 subisce l’influenza determinante di Raffaello, che conferisce alle sue opere maggiore scioltezza compositiva ed una più vibrante sensibilità cromatica. Pagani ha disseminato copiosamente le sue opere nelle Marche ed in Umbria, dove ha lavorato su richiesta del figlio Lattanzio, già pittore, divenuto bargello della città di Perugia. Molti suoi dipinti sono andati distrutti, altri, attribuiti ad artisti diversi, oggi vengono invece riconosciuti come suoi. Le sue opere migliori sono all’insegna della grandiosità compositiva e del vivace colorismo: ne è un esempio L’incoronazione di Maria, sita nella Chiesa di San Giacomo a Monteprandone, da molto considerata il suo capolavoro. La cosiddetta Pala Oddi per la chiesa di San Francesco di Perugia (1553: oggi nella perugina Galleria Nazionale dell'Umbria) è considerata la sua ultima opera. Da rilevare che nelle sue pitture, più che le figure, assai interessanti sono i paesaggi nello sfondo, sempre molto freschi ed animati, ove sembra quasi possibile riconoscere “le colline picene, i fiumi, i porti, la costa, i paesi….”

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