LATONA TRASFORMA I PASTORI IN RANE
Tipo
dipinto
Autore
Crespi Giuseppe Maria 1665/1747 ; motivo dell'attribuzione: documentazione
Descrizione
Il dipinto raffigura il mito di Latona che, perseguitata da Giunone, dopo aver dato alla luce i gemelli Diana e Apollo, fugge in Licia; qui cerca di bere acqua da un lago, ma alcuni contadini glielo impediscono intorbidendola, per questo lei li maledice, trasformandoli in rane. Il pittore, secondo le fonti (Zanotti 1739, II, p. 52; Crespi 1796, p. 212), realizzò quattro tele per i Buonaccorsi di Macerata, sicuramente tutte di soggetto mitologico, di cui purtroppo rimane solo quella ora in esame. Il dipinto ha il merito, secondo la critica, di unire ad una vena più propriamente accademica e letteraria, legata al soggetto mitologico, un'immagine di vita realistica e popolare; questo tratto ha fatto datare l'opera attorno al 1710, vicino al periodo fiorentino.
Soggetto
Latona trasforma i pastori in rane
Datazione
sec. XVIII , 1700 - 1710 Motivo della datazione: analisi stilistica
Materia e tecnica
olio su tela
Misure
altezza 137 larghezza 169
Localizzazione
(BO) Bologna
Localizzazione notaprovenienza: Italia - Marche (MC) Macerataprovenienza: Italia - Lazio (RM) Roma
Collocazione
Pinacoteca Nazionale - Pinacoteca Nazionale
Identificatore
1100000223
Proprietà
proprietà Ente locale

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