MADONNA DEL LATTE
Tipo
dipinto
Autore
Del Fiore Jacobello 1370 ca./1439 ; motivo dell'attribuzione: analisi stilistica
Descrizione
Nel 1401 Jacobello del Fiore dipinse un polittico per la chiesa di S. Cassiano, cattedrale di Pesaro; secondo una cronaca compilata agli inizi dell'Ottocento (Pesaro, Archivio della chiesa e Biblioteca Oliveriana, b. 1822, fasc. 4), ma che fa riferimento a documenti più antichi, il polittico fu tolto dall'altare maggiore nel corso del XVII secolo, per poi sparire nel 1798. La cronaca fornisce inoltre una precisa descrizione del polittico, riportata da Chiappini di Sorio (1968, 13, pp. 11-25): `nell'ordine superiore brillava l'immagine di S. Cassiano raggiante di viva luce in atto di salire alla gloria celeste, nell'ordine medio trovasi l'immagine del Redentore morto sulle ginocchia di Maria Santissima, ma con ai lati la Maddalena e S. Giovanni, nella parte inferiore di detta tavola brillavano in alto le figure di Maria Santissima col Bambino lattante, nel lato destro in piedi le figure di S. Cristoforo, S. Caterina, S. Mustiola, nel lato sinistro le figure, sempre in piedi di S. Antonio abate, S. Pietro e S. Paolo apostoli`, mentre nell'estremità inferiore era la scritta MCCCCI Jacomello de Flores Pesar; la studiosa ipotizza che la tavola centrale vada identificata con quella conservata al Museo Civico di Lecce e, in base all'iscrizione, allunga il periodo di soggiorno a Pesaro del Pittore.. L'iscrizione andrebbe invece rivista secondoTiziana Franco (2000, pp. 59-60, 81), che legge, in luogo di Pesar, il più consueto `pinxit`, credendo che il polittico sia stato realizzato a Venezia e spedito a Pesaro; sempre secondo la Franco la tavola di Lecce presenterebbe i caratteri più tipici del Maestro della Madonna Giovannelli.
Soggetto
Madonna del Latte
Datazione
sec. XV , 1401 - 1401 Motivo della datazione: data
Materia e tecnica
dipinto su tavola
Localizzazione
(LE) Lecce
Localizzazione notaprovenienza: Italia - Marche (PU) Pesaro
Collocazione
Museo Civico - Museo Civico
Identificatore
1100000319
Proprietà
proprietà Ente locale
Jacobello del Fiore (Venezia ca.1370 - 1439). Nato a Venezia verso il 1370 da una famiglia di pittori, è uno dei maggiori esponenti della pittura veneziana del primo Quattrocento. Dopo l’apprendistato presso la bottega paterna, viaggia in cerca di commissioni e nelle Marche incontra Gentile da Fabriano, la cui influenza da il via ad una serie di opere unitarie per stile: il polittico del municipio di Teramo, il Trittico di Montegranaro, oggi in una collezione privata e il Crocifisso di Castel di Mezzo (PU). Tornato a Venezia, dove sono anche Gentile e Pisanello, diviene ben presto il più autorevole esponente della corrente veneziana del gotico internazionale. Appartengono a questo periodo (1410 - 20) alcuni suoi capolavori: le Storie di S. Lucia della Pinacoteca di Fermo, otto episodi eseguiti per l’omonima chiesa, considerati il suo più alto raggiungimento espressivo per la scioltezza narrativa e il preziosismo formale; la Madonna dell'umiltà del Museo di Trieste e quella della Galleria nazionale di Budapest, la Madonna col Bambino del Museo civico di Padova. Con il passare degli anni (1421 - 30) il suo stile perde di originalità e di scioltezza esecutiva, come nel Trittico della Giustizia, oggi nelle Gallerie dell'Accademia di Venezia. L'ultimo periodo della sua vita(1431 - 39) è segnato dalla diminuzione delle commissioni e dall'intervento preponderante della bottega. Appartiene a questi anni l'Incoronazione della Vergine (firmata) delle Gallerie dell'Accademia di Venezia. Muore in agiatezza dopo aver commissionato il monumento funebre della sua famiglia nel 1439.

Madonna del Latte Madonna del Latte