BEATA MICHELINA
Tipo
pala d´altare
Autore
Barocci Federico 1535 ca./1612 ; motivo dell'attribuzione: bibliografia
Descrizione
Michelina Martelli era andata in sposa ad un Malatesta, ma a soli vent'anni aveva perso il marito e l'unico figlio. Divenuta allora terziaria francescana si dedicò completamente alla cura dei malati e dei miseri venendo a morte esemplare nel 1356. La sua beatificazione risponde alle sollecitazioni del culto francescano, che il Barocci aveva del resto servito in altre occasioni. L'opera si trova nella Pinacoteca Vaticana dal 1819. E' Stato recuperato in Italia da Antonio Canova.
Soggetto
estasi della Beata Michelina
Datazione
sec. XVII , 1606 - 1606 Motivo della datazione: documentazione
Materia e tecnica
olio su tela
Misure
altezza 252 larghezza 171
Localizzazione
(Città del Vaticano)Localizzazione notaprovenienza: Italia - Marche (PU) Pesaroprovenienza: Francia - Parigi
Collocazione
Palazzi Vaticani complesso: Musei e Gallerie Pontificie - Pinacoteca Vaticana
Identificatore
1100000326
Proprietà
proprietà Ente straniero in Italia
Allievo di Bartolomeo Genga, ammiratore di Raffaello e del Correggio, Federico Barocci (Urbino 1528/35-1612) avviò nel gusto e nel colore il manierismo barocco. Nelle sue opere impegna la pittura in quello che sarà nel seicento il programma cattolico: contrastare la religione individuale del protestantesimo con il sentimento e il culto collettivi. Federico Barocci è sepolto nella chiesa di San Francesco di Urbino.

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