CONVERSIONE DI SANT'AGOSTINO
Tipo
pannello di polittico dipinto
Autore
Nicolò di Pietro - notizie dal 1394 al 1427
Descrizione

La tavola costuiva uno scomparto di predella di un grandioso polittico che comprendeva altri cinque pannelli, quattro dei quali con San Paolo, San Lorenzo, San Pietro e San Nicola da Tolentino conservati ai Musei Civici di Pesaro, uno disperso, una tavola o scultura centrale, raffigurante quasi sicuramente Sant'Agostino in cattedra ed una predella, appunto, con Storie di Sant'Agostino di cui, ad oggi, oltre allo scomparto in esame, ne sono noti altri quattro conservati alla Pinacoteca Vaticana. Il polittico decorava l'altare maggiore della chiesa di S. Agostino di Pesaro; tale provenienza è confermata da alcune scritte antiche presenti sul retro di due scomparti della Vaticana - Bartolomeus Gentilis de Urbin pinxit MCCCCLI e B.G.D. Urb. 1463 - che fanno riferimento ad un pittore locale seguace di Giovanni Santi. Forse proprio alle tavole di questo polittico, probabilmente già smembrato, si riferiscono le parole di Becci: `certe più antiche pitture, che per molti titoli meritavano riflesso ... padre maestro Buzij, priore, diligentemente conservate nelle camere superiori del convento` (1783, p. 55). L'analisi stilistica colloca il polittico nella maturità del pittore, non troppo lontano al 1413, quando la chiesa subì un rinnovamento della facciata. Lo scomparto in esame risulta interessante anche da un punto di vista iconografico mostrando una singolare crasi di due episodi della conversione del santo, quando ricevette la visita di Ponticiano, mentre stava giocando a scacchi con Alipio, e quando fu ispirato dalla lettura di un passo delle Epistole paoline.

Soggetto
conversione di Sant'Agostino
Datazione
sec. XV - 1413 - 1413 - Motivo della datazione: bibliografia
Materia e tecnica
tempera su tavola
Misure
Altezza: 40 Larghezza: 27.5
Collocazione
Collezione privata
Identificatore
1100000332
Proprietà
proprietà Ente straniero

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