SANTA MARGHERITA D'ANTIOCHIA E SANTA MARIA MADDALENA
Tipo
pannello di trittico dipinto
Autore
ambito marchigiano analisi stilistica
Descrizione

Dopo l'unità d'Italia il Comune di Pesaro vendette numerose opere d'arte provenienti dalle corporazioni religiose soppresse; tra queste nel carteggio intercorso tra la Prefettura di Pesaro e la Commissione per la conservazione dei monumenti delle Marche (ACS di Pesaro, Min. PI, Dir. gen. AABBAA, I vers. -1860/1890-, b. 538, fasc. 763, s.f. 1)) viene segnalata la vendita di un trittico pregevole proveniente dalla chiesa di S. Maria Maddalena. Livia Carloni (in Valazzi 1989, p. 355) identifica il trittico con quello conservato alla Pinacoteca Vaticana attribuito a scuola marchigiana del XV secolo per la presenza di un santo raramente raffigurato come Sant'Acazio, il cui culto doveva invece essere alquanto sentito nella chiesa di S. Maria Maddalena dato che nello stesso carteggio sopra citato viene segnalata, come proveniente dalla stessa chiesa, una tempera con lo stesso santo attribuita a Giovanni Santi o Timoteo Viti e Becci (1783, p. 66) cita un Sant'Acazio di Giovanni Francesco Centini fra i dipinti che ornavano l'edificio prima della trasformazione vanvitelliana, negli anni '40 del XVIII secolo, poi spostati all'interno del monastero. Al contrario Becci non cita il trittico in esame.

Soggetto
Santa Margherita d'Antiochia e Santa Maria Maddalena
Datazione
sec. XV - 1400 - 1499 - Motivo della datazione: analisi stilistica
Materia e tecnica
dipinto su tavola
Localizzazione
(Ci) tà del Vaticano
Collocazione
Palazzi Vaticani - Pinacoteca Vaticana
Identificatore
1100000341
Proprietà
proprietà Ente straniero in Italia

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