AUTORITRATTO
Tipo
dipinto
Autore
Barocci Federico 1535 ca./1612 ; motivo dell'attribuzione: documentazione
Descrizione
Il piccolo autoritratto potrebbe essere giunto a Firenze con l'eredità Della Rovere e regalato da Vittoria al cardinale Leopoldo, fratello di suo marito Ferdinando II de' Medici, ma più probabilmente esso fu venduto al cardinale da Cristoforo Vicentini di Fossombrone nel 1667, andando ad arricchire la collezione degli autoritratti degli artisti che Leopoldo sviluppò e curò fino alla morte (1675). Infatti questo ritratto non viene citato negli inventari pesaresi del 1623 (il ritratto citato è il `ritratto di mezza età`), ma viene citato invece nell'inventario del 1676 dei beni del defunto card. Leopoldo. L'opera entrò agli Uffizi il 9 maggio 1683; fu requisita dai napoleonici nel 1799 e restituita nel 1815.
Soggetto
autoritratto
Datazione
sec. XVII , 1600 - 1600 Motivo della datazione: bibliografia
Materia e tecnica
olio su carta incollata su telaolio su tela
Misure
altezza 42 larghezza 33
Localizzazione
(FI) Firenze
Localizzazione notaprovenienza presunta: Italia - Marche (PU) Pesaroprovenienza: Italia - Toscana (FI) Firenzeprovenienza: Italia - Toscana (FI) Firenzeprovenienza: Francia - Parigi
Collocazione
Palazzo degli Uffizi - indirizzo: via della Ninna, 5 - Galleria degli Uffizi
Identificatore
1100000350
Proprietà
proprietà Stato
Allievo di Bartolomeo Genga, ammiratore di Raffaello e del Correggio, Federico Barocci (Urbino 1528/35-1612) avviò nel gusto e nel colore il manierismo barocco. Nelle sue opere impegna la pittura in quello che sarà nel seicento il programma cattolico: contrastare la religione individuale del protestantesimo con il sentimento e il culto collettivi. Federico Barocci è sepolto nella chiesa di San Francesco di Urbino.

Autoritratto Autoritratto