MADONNA DEL GATTO
Tipo
dipinto
Autore
Barocci Federico - 1535 ca./1612
Descrizione

Bellori, citando questo dipinto, parla di `un altro scherzo` (1672, ediz. 1976, p. 203) che segue il Riposo nella fuga in Egitto (Piobbico, S. Stefano), eseguito per lo stesso committente conte Antonio Brancaleoni di Piobbico. Dal punto di vista stilistico la tela si avvicina al Perdono d'Assisi nella chiesa di S. Francesco ad Urbino (1574-1576), quando il pittore cerca di esprimere contenuti spirituali profondi con un linguaggio `medio` e quotidiano. La datazione si aggira tra il 1574-1575, e precede in ogni caso la copia al bulino che Cornelis Cort firma e data 1577.

Soggetto
Sacra Famiglia con San Giovannino
Datazione
sec. XVI - 1574 - 1575 - Motivo della datazione: analisi stilistica
Materia e tecnica
olio su tela
Misure
Altezza: 112.7 Larghezza: 92.7
Localizzazione
(Londra)
Collocazione
National Gallery - National Gallery
Identificatore
1100000367
Proprietà
proprietà Ente straniero
Allievo di Bartolomeo Genga, ammiratore di Raffaello e del Correggio, Federico Barocci (Urbino 1528/35-1612) avviò nel gusto e nel colore il manierismo barocco. Nelle sue opere impegna la pittura in quello che sarà nel seicento il programma cattolico: contrastare la religione individuale del protestantesimo con il sentimento e il culto collettivi. Federico Barocci è sepolto nella chiesa di San Francesco di Urbino.

Madonna del Gatto Madonna del Gatto Madonna del Gatto