POLITTICO DI MONTEFIORE
Tipo
polittico
Autore
Crivelli Carlo - 1430-1435/ 1494-1495
Descrizione

Del polittico originario si conservano a Montefiore solo sei pannelli, disposti su due ordini. Nel registro principale, al centro in posizione frontale, è raffigurato San Pietro Apostolo, con in mano le chiavi ed il libro, fiancheggiato da due sante: a sinistra Santa Caterina, principessa d?Alessandria, con la corona, la palma e la ruota del martirio, e a destra Santa Maria Maddalena, con in mano l?unguentario. Santa Caterina ha il capo velato delle donne sposate, mentre la Maddalena ha capelli sciolti sulle spalle, indice della sua condizione libera. Nel registro superiore, sulla sinistra, a mezzo busto, è raffigurato un giovane santo francescano con i capelli neri e il copricapo dottorale, identificabile forse con il Beato Giovanni Duns Scoto. Seguono al centro Santa Chiara con il saio nero e marrone dell?Ordine delle clarisse, il giglio ed il libro e, sulla destra, il giovane San Ludovico da Tolosa in abiti vescovili, con mitra, pastorale e mantello adorno di gigli di Francia. Il polittico si presenta con uno sfondo dorato e una cornice lignea, anch?essa dorata, con colonnine tortili centrali e laterali, queste ultime interrotte da capitelli.

L?opera conosciuta come il Polittico di Montefiore, è in realtà il frutto dell?arbitrario assemblaggio dei pannelli residui di un monumentale polittico, in origine destinato alle chiesa del Monastero dell'Ordine di san Francesco. La grande composizione, nel 1850 circa, era stata rimossa ed alcuni pannelli centrali con la predella vennero alienati. Il canonico Veneziano Marcantoci riporta, in una sua lettera, tutto il rammarico del paesa per la vendita dei "quadri dei Crivelli", effettuata dai frati in conto di mille scudi, per finanziare con il ricavato i lavori di restauro del monastero. Di conseguenza alcuni pannelli pervenivano nella raccolta dell'antiquario Vallardi di Roma. Spie dello smembramento dell?originario polittico e del suo successivo ricongiungimento si rintracciano nella cornice, come si deduce dall?irregolare coincidenza delle colonnine centrali e dai capitelli che interrompono le colonnine laterali. Nel 1862, il pannello raffigurante la Vergine con il Bambino, originariamente posto al centro del polittico, e l'altro con Sant'Antonio, venivano ceduti al Museo delle Belle Arti di Bruxellese, dove tutt'ora si trovano. Nell'anno successivo anche la Pietà (parte dell'ordine superiore del polittico) trasmigrava a Londra, presso la National Gallery (ancora oggi ivi conservata). I piccoli pannelli dell predella subivano, dopo la vendita Vallrdi, vari passaggi di proprietà, finendo poi in diversi musei. Gli scomparti rimasti nella chiesa d'origine di Montefiore, venivano arbitrariamente uniti, formando un anomalo trittico.

Soggetto
San Pietro Apostolo, Santa Caterina d'Alessandria, Santa Maria Maddalena, Beato Giovanni Duns Scoto ?, Santa Chiara, San Ludovico da Tolosa
Datazione
sec. XV - 1472 - 1472 - Motivo della datazione: analisi stilistica
Materia e tecnica
tavola/ pittura a tempera
Misure
Altezza: 206 Larghezza: 145
Localizzazione
(AP) Montefiore dell'Aso
Collocazione
Convento di S. Francesco - p.zza S. Francesco, 6 - Polo museale di S. Francesco - Collezione Carlo Crivelli
Identificatore
1100274973
Proprietà
proprietà Ente locale

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