PIERO DELLA FRANCESCA
Autore
Di Tullio Giorgio
Descrizione

Il documento ripercorre la vita di Piero della Francesca (San Sepolcro 1420 ca. - 1492) tracciando le principali tappe della sua arte. 'Con Piero della Francesca la pittura esce dalle botteghe artigiane ed assume la responsabilità della cultura universale del Rinascimento'.

Identificatore
1100001670
Proprietà
Marsilio Editori Comitato Nazionale per il quinto centenario della morte di Piero della Francesca Fondazione Piero della Francesca
Piero della Francesca (Borgo San Sepolcro 1416 - Firenze 1492) inizia la sua attività di Pittore a San Sepolcro, ma la sua vera formazione avviene a Firenze nella bottega di Domenico Veneziano (dal 1439), con il quale lavora agli affreschi del coro di S. Egidio. Svolge la sua attività alternando soggiorni presso le principali corti dell'Italia centro-settentrionale e nella città natale. Gli affreschi nella grande cappella absidale della chiesa di San Francesco ad Arezzo, il ciclo Storie della vera Croce, è uno dei maggiori cicli di pittura murale nell'Italia del Quattrocento. Nel corso degli anni a seguire stringe intensi rapporti con la splendida corte di Urbino con il duca Federico da Montefeltro, per il quale realizza alcune delle sue opere più celebri: il dittico con i Ritratti dei duchi, Federico e la moglie Battista Sforza, la Flagellazione, il celebre Ritratto in armatura del duca Federico, l'intima Madonna di Senigallia e la poetica Natività di Londra. Negli anni urbinati, stimolato dall'ambiente intellettuale della corte, Piero si dedica anche alla stesura di alcuni trattati teorici tra i quali la sua opera omnia: De prospectiva pingendi. Divenuto cieco, si spegne a Borgo San Sepolcro il 12 ottobre del 1492, il giorno della scoperta dell’ America.

Piero della Francesca Piero della Francesca Piero della Francesca Piero della Francesca Piero della Francesca