SIMONE DE MAGISTRIS
Autore
Carlo Barabucci
Descrizione

Caldarola, centro cinquecentesco e autentico gioiello di architettura e urbanistica nel cuore della provincia di Macerata, ha ospitato l'importante rassegna 'Simone De Magistris. Un pittore visionario tra Lotto e El Greco' dedicata ad uno dei suoi più illustri concittadini. Oltre a far luce per la prima volta sul pittore attraverso l'esposizione di circa 80 opere, illustra la sua intensa attività artistica che dalla fine del '500 ai primi del '600 ha animato la realtà di Caldarola, facendola divenire culla del Manierismo nelle Marche. La mostra, si è svolta negli straordinari spazi architettonici del Palazzo dei Cardinali Pallotta. In mostra anche artisti di straordinaria importanza che hanno avuto un ruolo decisivo sulla formazione di De Magistris (nato a Caldarola nel 1538 e morto nel 1613): Lorenzo Lotto presente con tre splendide opere, Federico Barocci con due ritratti a pastello, Federico Zuccari, il Tintoretto con L'Adorazione dei Magi e soprattutto El Greco, molto raro da vedere. L'esposizione è stata inoltre un' occasione anche per approfondire una figura di spicco nativa anche essa di Caldarola, il potente cardinale Evangelista Pallotta, molto vicino a Sisto V, e Prefetto della Fabbrica di San Pietro, che regalò alla sua città forma e dignità di una città monumentale, rispecchiando l'intensa attività sistina. Sono infine presenti alcune opere inedite che recenti studi hanno attribuito a De Magistris, come il San Nicola da Tolentino o l'unico disegno preparatorio rimasto.

Identificatore
1100002816
Proprietà
Video Tolentino
Simone De Magistris (Caldarola, 1538? (notizie dal 1555) – 1613) Pittore e scultore italiano, Simone, figlio di Giovanni Andrea e fratello di Giovanfrancesco, entrambi pittori, è l’esponente più significativo della famiglia De Magistris, emigrata dalla Toscana a Caldarola nelle Marche e tutta composta da pittori di un certo rilievo. Anche i figli di Simone, Federico e Solerzio, svolgono l’attività di pittori andando così a dar corpo alla cosidetta “Scuola di pittura caldarolese”. Si forma presso la bottega familiare e si sposta quindi a Loreto, dove frequenta brevemente la bottega dell'anziano Lorenzo Lotto. Tutte le biografie scritte su Simone De Magistris hanno inizio con la citazione: “Simone fiol de mastro Joan Andrea depintor de Caldarola, posto a star meco per garzone de servicij e bisogni miei e perfectione de casa, etiam de l’arte per imparar …“. Pittore di grande talento, riconosciuto protagonista del Manierismo Italiano, ha la fortuna di lavorare a lungo per il Cardinale Evangelista Pallotta, l’artefice del grande rinnovamento urbanistico della loro comune città, Caldarola. Pittore assai fecondo, esegue moltissime opere fra cui ricordiamo: il Presepio (Pinacoteca Comunale, Fabriano), la Madonna con Bambino e Santi (Chiesa di San Pietro, Sassoferrato), la Sacra Conversazione (Duomo, Osimo), la Pentecoste (Chiesa di San Giovanni Battista, Appignano del Tronto), I regni celesti, terrestri e Inferi (Palazzo comunale, Offida), il Miracolo di San Martino (Chiesa Collegiata, Caldarola), la Pietà (Museo Comunale, San Ginesio), la Madonna che appare a San Francesco (Galleria Nazionale delle Marche, Palazzo Ducale di Urbino).

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