CITTADELLA
Tipo
rocca fortezza
Autore
Sangallo Antonio il giovane - progetto e costruzione Cittadella
Pelori Giambattista - dir. lav. Cittadella e inizio costr.Campo Trinc.
Paciotto Francesco - progetto Campo Trincerato
Florenzuoli Pier Francesco - completamento Cittadella
Tibaldi Pellegrino - completamento dir.lav. Campo Trinc.
Fontana Giacomo - direttore lavori Campo Trincerato
Descrizione

campo trincerato, Pellegrino Tibaldi partecipa ai lavori della tenaglia del Campo Trincerato. Secondo alcuni storici delle opere da lui realizzate non rimane nulla.

campo trincerato, Giacomo Fontana, nominato direttore dei lavori, rinforza alcuni punti deboli della fortificazione urbana tra cui la Tenaglia già disegnata dal Paciotto che a questa data è ancora priva di opere in muratura.

campo trincerato, Giacomo Fontana `incamicia` in muratura la tenaglia della rocca (il Campo Trincerato).

campo trincerato, Il Fontana ed il Paciotto contribuiscono assieme al completamento del Campo Trincerato.

intero bene, Il Paciotto termina il circuito a cinque baluardi, ampio quattro volte la rocca progettata dal Sangallo che viene inglobata a cavaliere nell'angolo orientale delle mura urbiche.

intero bene, La fortificazione è costituita da un corpo poligonale sul quale si attestano esternamente sette bastioni di differente altezza e forma. All'interno della Cittadella è già stata edificata la caserma detta 'il Casone' sita nel punto più alto dal quale si domina la città, il mare e la campagna circostante. All'interno della Cittadella c'è anche una ricca armeria dove si fondono artiglierie e bombarde.

baluardo Cavaliere a Basso, Viene realizzato il baluardo detto Cavaliere a Basso.

cittadella, Durante l`estate iniziano i lavori di sterro guidati dal Sangallo e dai suoi fidati costruttori fiorentini. Secondo i cronisti dell'epoca i lavori furono iniziati 'con gran furore' e con una moltitudine di mano d'opera fiorentina e marchigiana che superò il migliaio di addetti. I lavori modificarono sensibilmente l'orografia del sito, furono anche abbattute numerose case e chiese e devastati orti e conventi. Sparirono così le chiese di S.Spirito, di S.Caterina (ricostruita sul colle dei Cappuccini) e il convento degli Agostiniani.

cittadella, Il Florenzuoli esegue nuovi disegni per la Cittadella, ai quali anche il Sangallo dovette attenersi, seppur a denti stretti.

baluardo della Campana, Il baluardo della Campana, rivolto a N-O, con la caratteristica punta bifida viene costruito. Alcuni storici lo attrubuiscono al Sangallo.

baluardo della Guardia, Il baluardo della Guardia viene costruito.

cittadella, Il colonnello e architetto militare Pier Francesco Florenzuoli da Viterbo, nominato direttore dei lavori, esegue un progetto per il rinnovamento di tutto il circuito fortificato della città ivi compresa la cittadella, in contrapposizione al progetto di Sangallo. Egli contribuisce in modo determinante alla nuova configurazione della fortezza, soprattutto dopo la morte di Clemente VII al quale subentrò Paolo III Farnese. Il Sangallo mantenne tuttavia l'incarico di Supervisore dei Lavori. Insieme realizzano il baluardo della Punta anche se la soluzione progettuale è senz'altro da attribuirsi al Sangallo.

fortificazione preesistente, La prima opera difensiva che interessò l`Astagno fu un tratto di cinta muraria che partendo dal colle dei Cappuccini andava a congiungersi con quella esistente nei pressi dell'ex-ospedale militare (tale cinta fu abbattuta nel 1860). Nacque così la prima rocca fortificata di Ancona e il suo ingresso diventò, a partire dal 1335, il principale della città.

fortificazione preesistente, La fortificazione viene ingrandita con la realizzazione di un cassero detto Rocca di S.Caterina. Probabilmente la rocca, già esistente nel 1329, viene dotata di strutture più adeguate al suo uso.

cittadella, Papa Clemente VII, ottiene di far fortificare la zona di Capodimonte.

baluardi del Giardino e Cavaliere a Basso, Vengono realizzati i baluardi del Giardino e Cavaliere a Basso.

cittadella, Papa Clemente VII incarica Antonio da Sangallo il giovane di redarre un progetto per la nuova fortificazione. Egli esegue un primo sopraluogo dal quale riporta numerosi schizzi e disegni sia suoi che dei collaboratori. Il progetto che il Sangallo esegue consiste in una fortificazione più piccola di quella che sarà poi realizzata: una sorta di bastione a forma di lancia con pianta poligonale articolata a punta verso N-O, cioè verso la città.

cittadella, A seguito di una visita alla città di Ancona, papa Clemente VII si rende conto del luogo e del progetto. A questa data i lavori sono già in corso di realizzazione. Ordina di ampliare la fortificazione che gli sembra inadeguata ai nuovi compiti strategici assegnati al porto di Ancona. Sin dalla primavera, dopo la visita papale,il progetto viene ampliato definendo così la forma definitiva della cittadella. La rocca è distribuita su un'area rettangolare i cui angoli si articolano in quattro massicci bastioni rettangolari, mentre un quinto, rettangolare, si sporge nell'ala N-E, presentando sul lato più breve l'ingresso principale.

campo trincerato, Si comincia a costruire la nuova tenaglia bastionata.

cittadella, Il colonnello e architetto militare Pier Francesco Florenzuoli da Viterbo, nominato direttore dei lavori, esegue un progetto per il rinnovamento di tutto il circuito fortificato della città ivi compresa la cittadella, in contrapposizione al progetto di Sangallo. Egli contribuisce in modo determinante alla nuova configurazione della fortezza, soprattutto dopo la morte di Clemente VII al quale subentrò Paolo III Farnese. Il Sangallo mantenne tuttavia l'incarico di Supervisore dei Lavori. Insieme realizzano il baluardo della Punta anche se la soluzione progettuale è senz'altro da attribuirsi al Sangallo.

cittadella e campo trincerato, Viene nominato direttore di lavori l`architetto senese Giambattista Pelori, a sostituzione del Sangallo che è stato richiamato a Roma. Egli imposta l'ampliamento verso S-E con l'enorme Tenaglia bastionata del Campo Trincerato.

campo trincerato, Il giovane Francesco Paciotti è nominato `Ingenero Generale di Santa Chiesa', dopo un breve visita ad Ancona si rende conto che la Tenaglia della rocca non corrisponde più ai nuovi criteri della difesa bastionata, ne ordina così la demolizione e la ricostruzione sulla base di un suo disegno.

campo trincerato, Si comincia a costruire la nuova tenaglia bastionata.

cittadella, Il papa Paolo III Farnese riconferma il Sangallo a sovrintendere ai lavori finchè nel 1538 non viene definitivamente richiamato a Roma.

cittadella, Nel cantiere della rocca rimangono a lavorare molte maestranze fiorentine tra le quali collaboratori e parenti del Sangallo.

campo trincerato, Si comincia a costruire la nuova tenaglia bastionata.

bastione Barberino, Il bastione Barberino viene ristrutturato.

intero bene, Durante questo periodo vengono eseguite soltanto opere di manutenzione.

campo trincerato, polveriera, I francesi erigono la polveriera.

cittadella, La città è dominata dagli austriaci che iniziano a demolire la cittadella, ma quando questa viene riconquistata dalle truppe del Regno Italico viene ripristinata.

intero bene, Con il ritorno degli austriaci si riprende a demolire: vengono abbattuti il bastione Gregoriano e parte della scarpa del Campo Trincerato

intero bene, Papa Pio VII inizia a restaurare la fortezza.

bastione Gregoriano, Papa Gregorio XVI ricostruisce il bastione Cavaliere a Basso, precedentemente demolito, che prende il suo nome (poi bastione Ottone)

campo trincerato, Viene ricostruita la scarpa del Campo Trincerato.

cittadella, Durante l`estate iniziano i lavori di sterro guidati dal Sangallo e dai suoi fidati costruttori fiorentini. Secondo i cronisti dell'epoca i lavori furono iniziati 'con gran furore' e con una moltitudine di mano d'opera fiorentina e marchigiana che superò il migliaio di addetti. I lavori modificarono sensibilmente l'orografia del sito, furono anche abbattute numerose case e chiese e devastati orti e conventi. Sparirono così le chiese di S.Spirito, di S.Caterina (ricostruita sul colle dei Cappuccini) e il convento degli Agostiniani.

cittadella, Durante l`estate iniziano i lavori di sterro guidati dal Sangallo e dai suoi fidati costruttori fiorentini. Secondo i cronisti dell'epoca i lavori furono iniziati 'con gran furore' e con una moltitudine di mano d'opera fiorentina e marchigiana che superò il migliaio di addetti. I lavori modificarono sensibilmente l'orografia del sito, furono anche abbattute numerose case e chiese e devastati orti e conventi. Sparirono così le chiese di S.Spirito, di S.Caterina (ricostruita sul colle dei Cappuccini) e il convento degli Agostiniani.

preesistenza, Sul colle dell'Astagno viene costruita la chiesa di S.Caterina.

fortificazione preesistente, La rocca viene smantellata.

fortificazione preesistente, La rocca viene riattivata.

fortificazione preesistente, La rocca viene circondata da un fossato.

fortificazione preesistente, Vengono costruiti i bastioni 'd'incontro alla rocca di S.Caterina'.

cittadella, Durante l`estate iniziano i lavori di sterro guidati dal Sangallo e dai suoi fidati costruttori fiorentini. Secondo i cronisti dell'epoca i lavori furono iniziati 'con gran furore' e con una moltitudine di mano d'opera fiorentina e marchigiana che superò il migliaio di addetti. I lavori modificarono sensibilmente l'orografia del sito, furono anche abbattute numerose case e chiese e devastati orti e conventi. Sparirono così le chiese di S.Spirito, di S.Caterina (ricostruita sul colle dei Cappuccini) e il convento degli Agostiniani.

Datazione
XVI - XVI
Localizzazione
(AN) Ancona
Identificatore
1100030872
Proprietà
proprietà Stato

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