PALAZZO APOSTOLICO
Tipo
(Macrotipo: architettura religiosa)
Autore
Bramante Donato - progetto
Vici Andrea - costruzione volta della Sala degli Svizzeri
Vanvitelli Luigi - progetto di completamento
Ventura Ventura - progetto sacrestia originaria
Albertini Giambattista - decorazione scultorea
Roncalli Cristoforo detto il Pomarancio - decorazione sacrestia originaria
Descrizione
ala nord, piano primo - costruzione - secolo XVI - Il 14 ottobre del 1541 fu pagato il pavimento della loggia. Nel 1564 Giovanni Boccalini ebbe l'incarico per i lavori conclusivi del loggiato superiore.intero bene - possesso - secolo XVIII - Nel 1775 i minori conventuali sostituiscono i gesuiti nel servizio del santuario. Abitano l'ultimo piano del palazzo e il mezzanino sopra il piano nobile.area di sedime - preesistenza - secolo XV - Nel 1497 il cardinale Girolamo Basso della Rovere ordinò la costruzione di una Nuova Canonica e forse i lavori iniziarono l'anno successivo. Secondo alcuni storici essa si trovava sul luogo dell'attuale palazzo.ala nord, Sala del Tesoro - costruzione - secolo XVI - Nel 1598 papa Clemente VIII fece costruire la cosiddetta Sala del Tesoro (o Sacrestia Nuova o del Pomarancio) per conservare i doni votivi lasciati dai fedeli e gli arredi liturgici. Il progetto è attribuito all'architetto Ventura Ventura da Urbino che iniziò i lavori nel 1599-1600. Nel maggio del 1602 essi passarono a Muzio Oddi e successivamente furono portati a termine da Giambattista Cavagna. La volta fu stuccata da Stefano Zuccari e Francesco Firenti, su disegno forse dell'Oddi, tra il maggio del 1604 e il gennaio del 1605. Gli affreschi furono realizzati da Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio tra il 1605 e il 1610. Gli armadi in noce furono costruiti sotto la direzione del bolognese Andrea Costa verso il 1615.ala nord - consolidamento arcate e ornamentazione - secolo XVIII - Sotto la direzione dell`architetto Luigi Vanvitelli furono restaurate e consolidate gran parte delle volte e dei pilastri del porticato settentrionale e fu aggiunta la balaustra a fuseruole che corona il prospetto e doveva essere sormontata , in corrispondenza dei pilastri, da altrettante statue di santi e papi. Allo stesso Vanvitelli si deve, probabilmente, la nuova base delle lesene in sostituzione di quella antica.ala nord, piano terra - possesso - secolo XVI - Nel mese di dicembre del 1554 i gesuiti presero servizio a Loreto. Avevano a disposizione diciotto stanze per abitare, il refettorio, la cucina e altre quattordici stanze.corpo nord - restauro e ristrutturazione - secolo XX - Nel 1934 il quinto piano del corpo nord fu completamente ristrutturato con la creazione di tre scale secondarie e la riduzione in due vani degli ambienti originari larghi come il passo delle arcate. I prospetti furono modificati con l'introduzione di finestre binate sormontate da architravi in cemento armato. Contemporaneamente furono eseguiti lavori di manutenzione della volta della sala al piano nobile corrispondente alla sesta arcata e venne interamente ristrutturato l'ultimo piano.ala ovest - consolidamento arcate e ornamentazione - secolo XVIII - I lavori di scultura furono affidati a Giambattista Albertini di Ancona che li diresse anche come scalpellino capo.ala nord, piano nobile - rifacimento della volta del salone - secolo XIX - All`inizio del XIX sec. venne rifatta la volta del Salone degli Svizzeri su disegno di Andrea Vici (architetto della santa Casa dal 1781 al 1817) impostandola ad una quota più alta. Contemporaneamente fu costruita la scala a dorso d'asino del quinto piano. Il conto finale fu fatto il 31 dicembre 1806.intorno - inizio lavori dell'ala sud - secolo XVII - Nel 1643 Urbano VIII aveva predisposto la costruzione del braccio meridionale già previsto nel progetto originario. Il 7 dicembre 1648 si espropriò una casa che impediva la costruzione dell'ala, ma le resistenze dei proprietari dell'area fecero fallire il progetto.ala ovest - tentativo di completamento - secolo XVIII - Nel 1731 si tentò di riprendere i lavori di costruzione dell`ala ovest ma il tentativo non ebbe buon esitoala ovest, portale esterno - posa in opera - secolo XVI - Poco dopo il 1580 fu posto in opera il portale esterno. Esso fu probabilmente disegnato dal Bramante e destinato alla basilica dove venne murato nel 1537.intero bene - progetto - secolo XVI - Nel mese di novembre del 1507, l`architetto Donato Bramante venne inviato da papa Giulio II a Loreto `per disegnare molte opere`. Il 27 febbraio 1510 Antonio Pellegrino venne pagato per il modello del palazzo progettato dal Bramante.ala nord - inizio lavori - secolo XVI - L`11 giugno 1511 Giulio II venne a Loreto per visitare i lavori iniziati dal Bramante e il 25 dello stesso mese Gian Cristoforo Romano fu incaricato di eseguire i lavori.ala nord, piano terra - fasi costruttive - secolo XVI - Nel 1515 si demoliscono alcune case che ostacolano la costruzione del palazzo. Il 6 aprile del 1523 si inizia lo scavo delle fondamenta delle logge e la costruzione dei pilastri. Le prime sette arcate risultano compiute alla morte di Clemente VII, nel 1534. Il 2 luglio 1550 risulta costruito l'undicesimo pilastro mentre le altre cinque campate furono terminate sotto Clemente VIII (1592-1605).ala ovest, piano terra - inizio lavori - secolo XVI - I lavori di costruzione dell'ala nord iniziarono nel 1579.ala nord, piano primo - fine lavori - secolo XVII - Nel 1620 risulta terminato il loggiato del primo piano.ala ovest - completamento - secolo XVIII - Il 9 novembre 1749 il segretario della Congregazione lauretana comunicava al governatore della Santa Casa il benestare del papa al completamento dell'ala nord, giunta probabilmente alla copertura del secondo mezzanino (l'altezza del Salone degli Svizzeri forse già occupava quel piano). Il preventivo fu firmato da Pietro Bernasconi che il 24 dicembre dello stesso anno venne nominato direttore dei lavori. E' comunque certo che il Bernasconi operava sotto la direzione di Luigi Vanvitelli al quale va attribuita l'opera. Soprintendente alla fabbrica e officiale pagante fu Gianurio Solari.ala ovest - inizio lavori di completamento - secolo XVIII - I lavori di completamento dell`ala nord iniziarono nel mese di gennaio del 1750 e i primi pagamenti furono effettuati il 17 febbraio.ala ovest - fine lavori di completamento - secolo XVIII - I lavori di completamento dell`ala ovest terminarono nel 1751. Il 21 ottobre di quell'anno, saldati tutti i conti, fu rogato l'atto di quietanza.intero bene - possesso - secolo XX - Nel 1934 i cappuccini sostituiscono i minori conventuali nel servizio alla basilica. Occuperanno gli stessi ambienti.corpo nord - ampliamento - secolo XX - Nel 1980 venne costruito sul prospetto posteriore dell`ala nord il corpo seminterrato esterno utilizzato come cantina.
Localizzazione
(AN) Loreto
Identificatore
1100031262
Donato di Pascuccio d'Antonio detto Bramante, pittore e architetto, nasce a Urbino nel 1444 e muore a Roma nel 1514. Secondo il Rotondi (1973) le soluzioni prospettiche e illusionistiche dello studiolo del Duca nel Palazzo Ducale potrebbero essere attribuite al giovane Bramante. La cultura classica del Bramante si forma a Urbino, nella scuola di Melozzo da Forlì. Ai primi anni lombardi risalgono i suoi primi affreschi "Casa Panigarola". Come architetto esordì a Pavia, Vigevano e Abbiategrasso. A Milano ricostruì la chiesa di Santa Maria presso S. Satiro (1482) e innalzò la chiesa di S. Maria delle Grazie. Trasferitosi a Roma nel 1499, vi realizzò i primi capolavori del classicismo cinquecentesco: il chiostro di S. Maria della pace (1500-1504), il tempietto circolare di S. Pietro in Montorio (1509). Per San Pietro concepì un grandioso organismo (incarico affidatogli da Papa Giulio II nel 1506) a croce greca che, in parte, verrà ripreso da Michelangelo nel 1547. Dopo la morte del Bramante, 1514 la direzione dei lavori della costruzione di San Pietro passa a Raffaello, la cui concezione architettonica è interamente bramantesca, depurata però da ogni illusionismo spaziale.

Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Palazzo Apostolico Loggiato superiore del Palazzo Apostolico, sede del Museo Antico Tesoro della Santa Casa