VILLA BUONACCORSI
Tipo
villa extraurbana gentilizia
Autore
Bernasconi Pietro - progetto di ampliamento
Bonazza Giovanni - statue del cortile
Biancolini Benedetto - decorazioni interne
De Rossi Mattia - progetto di ristrutturazione
Contini Giambattista - progetto di ampliamento
maestranze locali cinquecentesche B 03000551 (pp. 319...320)
maestranze locali cinquecentesche B 03001013 (p. 41)
maestranze locali cinquecentesche B 03000738 (pp. 367...369)
maestranze locali cinquecentesche B 03001632 (pp. 164...175)
maestranze locali cinquecentesche B 03001617 (p. 74)
Descrizione

intero bene, In un documento del Catasto Vecchio di Monte Santo (attuale Potenza Picena) del 1585 si fa riferimento per la prima volta ad un palazzo, situato in una tenuta agricola di Filippo Buonaccorsi. Questo palazzo, un edificio bastionato a pianta quadrata, nonostante sia stato inglobato nelle costruzioni sucessive, è ancora perfettamente leggibile e costituisce l'ala est della villa.

intero bene, In un documento del Catasto Vecchio di Monte Santo (attuale Potenza Picena) del 1585 si fa riferimento per la prima volta ad un palazzo, situato in una tenuta agricola di Filippo Buonaccorsi. Questo palazzo, un edificio bastionato a pianta quadrata, nonostante sia stato inglobato nelle costruzioni sucessive, è ancora perfettamente leggibile e costituisce l'ala est della villa.

intero bene, In un documento del Catasto Vecchio di Monte Santo (attuale Potenza Picena) del 1585 si fa riferimento per la prima volta ad un palazzo, situato in una tenuta agricola di Filippo Buonaccorsi. Questo palazzo, un edificio bastionato a pianta quadrata, nonostante sia stato inglobato nelle costruzioni sucessive, è ancora perfettamente leggibile e costituisce l'ala est della villa.

intero bene, In un documento del Catasto Vecchio di Monte Santo (attuale Potenza Picena) del 1585 si fa riferimento per la prima volta ad un palazzo, situato in una tenuta agricola di Filippo Buonaccorsi. Questo palazzo, un edificio bastionato a pianta quadrata, nonostante sia stato inglobato nelle costruzioni sucessive, è ancora perfettamente leggibile e costituisce l'ala est della villa.

intero bene, In un documento del Catasto Vecchio di Monte Santo (attuale Potenza Picena) del 1585 si fa riferimento per la prima volta ad un palazzo, situato in una tenuta agricola di Filippo Buonaccorsi. Questo palazzo, un edificio bastionato a pianta quadrata, nonostante sia stato inglobato nelle costruzioni sucessive, è ancora perfettamente leggibile e costituisce l'ala est della villa.

intero bene, La consistenza attuale della villa é il frutto degli interventi settecenteschi: a partire da inizio secolo, infatti, si susseguono interventi, i primi dei quali sono tradizionalmente attribuiti a Gimbattista Contini. Il 7 giugno 1774 Pietro Bernasconi fornisce i disegni dell'ampliamento da lui progettato. Alla decorazione degli interni collaborano molti artisti tra i quali Benedetto Biancolini.

intero bene, La consistenza attuale della villa é il frutto degli interventi settecenteschi: a partire da inizio secolo, infatti, si susseguono interventi, i primi dei quali sono tradizionalmente attribuiti a Gimbattista Contini. Il 7 giugno 1774 Pietro Bernasconi fornisce i disegni dell'ampliamento da lui progettato. Alla decorazione degli interni collaborano molti artisti tra i quali Benedetto Biancolini.

intero bene, La consistenza attuale della villa é il frutto degli interventi settecenteschi: a partire da inizio secolo, infatti, si susseguono interventi, i primi dei quali sono tradizionalmente attribuiti a Gimbattista Contini. Il 7 giugno 1774 Pietro Bernasconi fornisce i disegni dell'ampliamento da lui progettato. Alla decorazione degli interni collaborano molti artisti tra i quali Benedetto Biancolini.

intero bene, La consistenza attuale della villa é il frutto degli interventi settecenteschi: a partire da inizio secolo, infatti, si susseguono interventi, i primi dei quali sono tradizionalmente attribuiti a Gimbattista Contini. Il 7 giugno 1774 Pietro Bernasconi fornisce i disegni dell'ampliamento da lui progettato. Alla decorazione degli interni collaborano molti artisti tra i quali Benedetto Biancolini.

intero bene, La consistenza attuale della villa é il frutto degli interventi settecenteschi: a partire da inizio secolo, infatti, si susseguono interventi, i primi dei quali sono tradizionalmente attribuiti a Gimbattista Contini. Il 7 giugno 1774 Pietro Bernasconi fornisce i disegni dell'ampliamento da lui progettato. Alla decorazione degli interni collaborano molti artisti tra i quali Benedetto Biancolini.

intero bene, Il 7 agosto 1675 si registrano pagamenti a favore dell'arch. Mattia De Rossi per la probabile ristrutturazione della originaria palazzina.

intero bene, Il 7 agosto 1675 si registrano pagamenti a favore dell'arch. Mattia De Rossi per la probabile ristrutturazione della originaria palazzina.

cortile, Le quattro statue del cortile, rappresentanti le stagioni, sono opera di Giovanni Bonazza che le esegue nel corso del primo quarto del sec. XVIII.

Datazione
XVI - XVI
Localizzazione
(MC) Potenza Picena
Identificatore
1100046741
Proprietà
proprietà privata

Villa Buonaccorsi Villa Buonaccorsi Villa Buonaccorsi Villa Buonaccorsi Villa Buonaccorsi Villa Buonaccorsi Villa Buonaccorsi Villa Buonaccorsi Villa Buonaccorsi Villa Buonaccorsi