MOLE VANVITELLIANA
Tipo
(Macrotipo: architettura militare)
Autore
Vanvitelli Luigi - progetto
Descrizione
intero bene - uso - secolo XVIII - In data 20 giugno 1748 il pontefice emanava un 'motu proprio' con il quale ordinava che da quella data le contumacie dei malati di peste si facessero nel nuovo Lazzaretto costruito dall' architetto Luigi Vanvitelli.intero bene - fondazioni - secolo XVIII - La posa della prima pietra avvenne a lavori iniziati, nel luglio del 1733 già c'erano le fondazioni per la piattaforma, era già stato realizzato l'interramento al centro dell'isola ed avviato quello del perimetro pentagonale della cinta muraria. Le fondazioni sono palizzate alla veneziana, realizzate interrando pali in legno di abete (recentemente sono stati ritrovati pali anche in castagno).intero bene - trasformazioni - secolo XX - Nel 1963, essendo ospitata nella mole la Manifattura Tabacchi, si sono eseguiti i lavori di trasformazione par adattarla all'utilizzo. In particolare sono stati eseguiti i seguenti lavori: sostituzione dei solai lignei con strutture in cemento armato, pavimentazione di alcuni locali interni con mattonelle di asfalto, impermeabilizzazione delle terrazze, creazione di soffittature in pannelli leggeri all'ultimo piano, rimaneggiamenti di tratti di cornicione con demolizione e ricostruzione degli stessi.intero bene - fasi costruttive - secolo XVIII - Dell'intero complesso alla fine del 1736 sono ultimate le fondazioni, l'isola e due lati dei magazziniintero bene - restauri - secolo XX - Nel 1989 alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche è richiesto un finanziamento per lavori di restauro e consolidamento della Mole, concessi dalla stessa utilizzando i finanziamenti della L. 879/1986. I lavori furono eseguiti tra il 1995 e il 1996, e nel 1999 si eseguirono altri interventi di restauro con recupero della copertura.intero bene - modifiche - secolo XVIII - Passato nel 1748 alla dipendenza della Camera Apostolica, l'edificio assolve per quasi tutto il secolo alle funzioni per cui era stato progettato e costruito, ospitando persone e merci in quarantena. All'inizio dell' Ottocento comincia ad essere utilizzato prima come ospedale poi come caserma (1831) e subisce i lavori di adattamento. Nel 1868 è affidato al Comune di Ancona per essere adibito a magazzino.intero bene - evento bellico - utilizzo - secolo XX - Durante la prima guerra del 1915 - 1918 il Lazzaretto fu utilizzato come base militare italiana.intero bene - cambio di destinazione d'uso - secolo XIX - Il Lazzaretto nel 1884 era stato adibito a raffineria per gli zuccheri.intero bene - evento bellico - danni - secolo XX - Il 24 maggio 1915, allo scoppio dlla prima guerra mondiale, il Lazzaretto fu colpito dai bombardamenti della flotta austriaca, internamente crollarono nell'ala nord-ovest le volte a crociera.intero bene - evento bellico - secolo XVIII - Nel 1799 il Lazzaretto è la principale costruzione per la difesa della città di Ancona, occupata dai Francesi, contro la flotta austriaca.intero bene - incarico di progettazione - secolo XVIII - L'architetto Luigi Vanvitelli riceve l'incarico per la progettazione del nuovo Lazzaretto anconetano, voluto dal papa Clemente XII. Visto il momento di particolare fervore commerciale, Ancona era esposta al contagio della peste propio per la sua natura mercantile e per gli scambi con i paesi orientali. Nel 1732 l'architetto ebbe l'incarico: la scelta del Vanvitelli da parte del papa, non fu causale in quanto il Lazzaretto fu il premio di consolazione per la mancata assegnazione del lavoro per la facciata di S. Giovanni in Laterano a Roma.intero bene - ultimazione lavori - secolo XVIII - Nel 1743 il Lazzaretto fu terminato ed iniziò immediatamente a funzionare.intero bene - funzioni - secolo XVIII - Il ruolo che il Lazzaretto sembra ricoprire ad un primo impatto è quello difensivo, rilevabile dai percorsi interni, dalle murature del perimetro, dalla disposizione dei corpi di fabbrica, dai torrini di avvistamento, dalle feritoie, dall'isolamento quasi completo dalla terrraferma e dal rivellino. Si tratta di un'architettura dall'aspetto militaresco, più che un'opera di ingegneria militare, con principale funzione sanitaria. La destinazione dell'edificio è polivalente e la matrice architettonica è quella utilizzata per le fortificazioni.intero bene - materiali da costruzione - secolo XVIII - Per la costruzione della Mole (1733-1743) si utilizzarono materiali come la terra e la breccia, indispensabili all'interramento, i materiali sono stati prelevati dal fondo del mare e dai terreni circostanti fino a Falconaraintero bene - modifica quote stradali - secolo XX - Nel 1956 viene abbassata di circa 1 metro la quota del cortile interno con la trasformazione delle due rampe d'accesso, questo per dare luce agli scantinati esistenti su alcuni lati dell'edificio.intero bene - costruzione - secolo XVIII - La costruzione del complesso fu iniziata il 26 luglio 1733 alle 22.00 sotto la direzione dell'arch. Luigi Vanvitelli e fu terminata il 13 febbraio 1743.intero bene - evento bellico - danni - secolo XX - Il Lazzaretto subisce gravi danni durante il secondo conflitto mondiale. In questo periodo vengono costruiti muri taglia fuoco e nel 1944 è utilizzato come magazzino dell'esercito, che interviene con ulteriori trasformazioni.intero bene - funzione - secolo XIX - Durante l'occupazione austriaca tra gli anni del 1831 e 1849, il Lazzaretto fu utilizzato come caserma per le truppe austriache, in esso si svolgevano interrogatori, punizioni corporali e fucilazioni, le presenze erano 2000 uomini. Il Lazzaretto poteva ospitare 1600 uomini e 200 cavalli.porto - potenziamento - secolo XVIII - Con la costruzione del Lazzaretto si è determinato l'inizio dei lavori di potenziamento del porto, voluti da Clemente XII. La soluzione dell'edificio è particolarmente innovativa in quanto assume valenze di carattere architettonico e urbanistico.intero bene - evento bellico - secolo XIX - Durante la notte dal 27 al 28 settembre del 1860, il sesto Battaglione Bersaglieri occupò il Lazzaretto sotto un fuoco micidiale.intero bene - evento sismico - danni - secolo XX - Il Lazzaretto è stato gravemente danneggiato dalle scosse telluriche del 25 gennaio 1972, soprattutto nella copertura, nel rivellino e nelle strutture murarie.intero bene - evento sismico - sopralluogo - secolo XX - Il giorno 27 giugno 1972 è stato effettuato un sopralluogo dai tecnici competenti per verificare lo stato del complesso. I danni arrecati sono: gravi lesioni alle torrette, cedimenti della volta al p.t., lesioni alle travi in c.a. e stato fatiscente dei tetti. Le strutture murarie hanno subito alcune deformazioni a causa delle scosse, che hanno accentuato la spinta prodotta dalla volta dei tetti., è neccessario eliminare le spinte delle volte a crociera e dei puntoni della copertura. All'epoca la Mole era ancora Manifattura per i Tabacchi.intero bene - cambio di destinazione d'uso - secolo XX - Tra gli anni 1967 e 1980 il Lazzaretto essendo del Demanio dello Stato fu utilizzato come Manifattura per i Tabacchi.intero bene - pronto intervento - secolo XX - Con provvedimento ministeriale la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, il giorno 14 dicembre 1978 è stata autorizzata ad eseguire i lavori di pronto intervento per il consolidamento e restauro della Mole vanvitelliana di Ancona.intero bene - passaggio di proprietà - secolo XX - Il comune di Ancona acquisisce la Mole Vanvitelliana dall'Amministrazione dei Monopoli di Stato con L. 18 ottobre 1985 n.566 - Norme per la Cessione del Lazzaretto -, pubblicata nella Gazzatta Ufficiale n. 252.intero bene - passaggio di proprietà - secolo XX - In data 18.06.1927 Il Comune di Ancona con un contratto di compravendita vende il Lazzaretto al Demanio dello Stato.intero bene - aggiunte e trasformazioni - secolo XX - Nel 1927, essendo ospitata nella Mole una raffineria di zuccheri, furono aggiunti corpi accessori tra il muro di cinta e il complesso centrale. All'interno del cortile sono ancora visibili le tracce di quest'ultimi con copertura a capanna e corpi più bassi rispetto ai muri perimetrali. Inoltre furono create nuove aperture e variate quelle originali. Anche le finestre sui prospetti interni furono raddoppiate al 1 piano, con la formazione di nuove aperture in corrispondenza degli assi dei pilastri al piano terra. Nell'interno del primo livello furono demolite le antiche volte a crociera originali e sostituite con strutture piane in cemento armato.rivellino - funzione - secolo XVIII - Nel 1734 il Rivellino, come il muro di cinta perimetrale e l'isola pentagonale erano già realizzati. Il rivellino oltre a difendere la fabrica intera fu utilizzato anche come deposito per i materiali e le attrezzature del cantiere.intero bene - restauro - secolo XX - Il Lazzaretto nel 1996 è stato restaurato, furono eseguiti lavori di adeguamento strutturale, risanamenti murari e recupero del paramento delle facciate interne.ala Porta Pia - restauro - secolo XX - L'ala del Lazzaretto, verso Porta Pia nel 1998 è stata restaurata, furono eseguiti lavori di recupero e consolidamento delle coperture, risanamento delle murature e recupero facciate interne.
Localizzazione
(AN) Ancona
Identificatore
1100047091

Mole Vanvitelliana Mole Vanvitelliana Mole Vanvitelliana Mole Vanvitelliana Mole Vanvitelliana Veduta aerea della Mole Vanvitelliana La Mole Vanvitelliana vista dall Veduta dall La Mole Vanvitelliana con uno spezzone del porto di Ancona e scorcio della costa adriatica che prosegue verso Nord Veduta aerea della Mole Vanvitelliana Veduta della Mole Vanvitelliana