CHIESA DI S. MARTINO AL TESINO
Tipo
conventuale (benedettina)(Macrotipo: architettura religiosa)
Autore
costruzione ambito culturale: scuola benedettina-farfense
Descrizione
complesso di appartenenza - alienazione - secolo XIII - I vescovi di Fermo non gradirono il formarsi di questo saldo e guerriero stato monacale entro il loro vasto dominiointero bene - stato di abbandono - secolo XVI - Da una visita Apostolica effettuata a S. Martino nel 1573 si e` a conoscenza che la chiesa, la quale si fregia dell'appellativo di abbazia che un tempo aveva cura d'anime, e' attualmente detta chiesa plebale. La chiesa versa in quasi totale abbandono a causa del trasferimento degli insediamenti rurali dalla valle di S. Martino all'altura del vecchio incasatointerno - rifacimento parziale - secolo XVIII - Come si evince dallo stemma posizionato nell`abside,la chiesa di S. Martino nel secolo XVIII viene sottoposta a restauro ordinato dall'arcivescovo Alessandro Borgia di Fermoconvento - distruzione convento - secolo XVI - Tra il 1573 e il 1743 non si hanno piu` notizie scritte riguardanti il convento. Allo stesso tempo in una mappa del catasto gregoriano dei primi dell'ottocento, raffigurante la chiesa di S. Martino, il convento non viene raffigurato. Da tutto cio' si evince che durante questo periodo il suddetto convento, lasciato in abbandono insieme alla chiesa nel 1573, venne distrutto.complesso di appartenenza - ampliamento - secolo XI - Secondo quanto appare da un diploma imperiale di Enrico VI 10 luglio 1193,i monaci rifondarono in S. Martino non una corte o un ministero come prima, ma un vero e proprio monasterointero bene - costruzione - secolo VII - Alcuni documenti medioevali attribuiscono dalla fine del VII secolo all`inizio dell'VIII secolo, ad una curtes di monaci farfensi la demolizione del pagano tempio di Cupra e la costruzione della chiesa di S.Martino, che prese il nome dalla omonima localita'intero bene - passaggio di proprietà - secolo XI - Dal Codice 1030 dell`Archivio Diplomatico di Fermo, in una cartula venditionis si ha notizia che nell'ottobre dell'anno 1030 Trasmondo, figlio del fu Taselguardo vendette a Uberto, vescovo di Fermo, la chiesa e il monastero di S. Martino con librie oggetti di culto, in cambio di S. Angelo in Villa Magnacomplesso di appartenenza - avvicendamento di ordini religiosi - secolo XI - Nel 1099 i monaci, non piu` quelli di Farfa ma quelli della riforma camaldolese, rientrarono in possesso della chiesa e del monastero, dopo ripetute guerre combattute dall'abate Berardo, rettore del cenobio di Offida.chiesa - restauro - secolo XX - Nel 1951 venne effettuato dal genio civile un restauro relativo al consolidamento delle murature portanti della chiesa. La data di fine lavori non e' stata accertata.interno - pala d'altare - secolo XVI - All`interno della chiesa e` conservata una pala di altare con affresco raffigurante la crocefissione con Madonna e Santi, databile 1400 circa.
Localizzazione
(AP) Grottammare
Altra località: Lu puoie, (DIA)-
Identificatore
1100047441

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