CHIESA DI S. EUSTACHIO IN DOMORA
Tipo
chiesa abbaziale (benedettini)
Autore
maestranze locali duecentesche B 03000223 (pp. 92...93)
maestranze locali duecentesche B 03000226 (p. 124)
maestranze locali duecentesche B 03000867 (pp. 323...324)
maestranze locali duecentesche B 03000231 (p. 49)
maestranze locali duecentesche B 03001359 (p. 31)
maestranze locali duecentesche B 03001644 (p. 48)
maestranze locali duecentesche B 03001338 (p. 90)
maestranze locali duecentesche B 03001617 (p. 86)
Descrizione

edificio precedente, Nel corso del sec. XI viene fondato dai monaci benedettini l'eremo di S. Michele `De Domora` (ossia delle case, o meglio, grotte adattate a case dagli scalpellini che traevano pietra dai monti circostanti). Si ha notizia dell'esistenza dell'eremo in un documento del 1086 in cui un tal Grimaldo D'Attone e sua moglie Amelgarda donano parte della chiesa di S. Croce `in fundo Macerata` a Pietro, abate del Monastero di S. Michele `De Domora`. Il primitivo cenobio , tuttavia, era posto pi? a monte dell'attuale.

edificio precedente, Nel corso del sec. XI viene fondato dai monaci benedettini l'eremo di S. Michele `De Domora` (ossia delle case, o meglio, grotte adattate a case dagli scalpellini che traevano pietra dai monti circostanti). Si ha notizia dell'esistenza dell'eremo in un documento del 1086 in cui un tal Grimaldo D'Attone e sua moglie Amelgarda donano parte della chiesa di S. Croce `in fundo Macerata` a Pietro, abate del Monastero di S. Michele `De Domora`. Il primitivo cenobio , tuttavia, era posto pi? a monte dell'attuale.

edificio precedente, Nel corso del sec. XI viene fondato dai monaci benedettini l'eremo di S. Michele `De Domora` (ossia delle case, o meglio, grotte adattate a case dagli scalpellini che traevano pietra dai monti circostanti). Si ha notizia dell'esistenza dell'eremo in un documento del 1086 in cui un tal Grimaldo D'Attone e sua moglie Amelgarda donano parte della chiesa di S. Croce `in fundo Macerata` a Pietro, abate del Monastero di S. Michele `De Domora`. Il primitivo cenobio , tuttavia, era posto pi? a monte dell'attuale.

edificio precedente, Nel corso del sec. XI viene fondato dai monaci benedettini l'eremo di S. Michele `De Domora` (ossia delle case, o meglio, grotte adattate a case dagli scalpellini che traevano pietra dai monti circostanti). Si ha notizia dell'esistenza dell'eremo in un documento del 1086 in cui un tal Grimaldo D'Attone e sua moglie Amelgarda donano parte della chiesa di S. Croce `in fundo Macerata` a Pietro, abate del Monastero di S. Michele `De Domora`. Il primitivo cenobio , tuttavia, era posto pi? a monte dell'attuale.

edificio precedente, Nel corso del sec. XI viene fondato dai monaci benedettini l'eremo di S. Michele `De Domora` (ossia delle case, o meglio, grotte adattate a case dagli scalpellini che traevano pietra dai monti circostanti). Si ha notizia dell'esistenza dell'eremo in un documento del 1086 in cui un tal Grimaldo D'Attone e sua moglie Amelgarda donano parte della chiesa di S. Croce `in fundo Macerata` a Pietro, abate del Monastero di S. Michele `De Domora`. Il primitivo cenobio , tuttavia, era posto pi? a monte dell'attuale.

edificio precedente, Nel corso del sec. XI viene fondato dai monaci benedettini l'eremo di S. Michele `De Domora` (ossia delle case, o meglio, grotte adattate a case dagli scalpellini che traevano pietra dai monti circostanti). Si ha notizia dell'esistenza dell'eremo in un documento del 1086 in cui un tal Grimaldo D'Attone e sua moglie Amelgarda donano parte della chiesa di S. Croce `in fundo Macerata` a Pietro, abate del Monastero di S. Michele `De Domora`. Il primitivo cenobio , tuttavia, era posto pi? a monte dell'attuale.

edificio precedente, Nel corso del sec. XI viene fondato dai monaci benedettini l'eremo di S. Michele `De Domora` (ossia delle case, o meglio, grotte adattate a case dagli scalpellini che traevano pietra dai monti circostanti). Si ha notizia dell'esistenza dell'eremo in un documento del 1086 in cui un tal Grimaldo D'Attone e sua moglie Amelgarda donano parte della chiesa di S. Croce `in fundo Macerata` a Pietro, abate del Monastero di S. Michele `De Domora`. Il primitivo cenobio , tuttavia, era posto pi? a monte dell'attuale.

edificio precedente, Nel corso del sec. XI viene fondato dai monaci benedettini l'eremo di S. Michele `De Domora` (ossia delle case, o meglio, grotte adattate a case dagli scalpellini che traevano pietra dai monti circostanti). Si ha notizia dell'esistenza dell'eremo in un documento del 1086 in cui un tal Grimaldo D'Attone e sua moglie Amelgarda donano parte della chiesa di S. Croce `in fundo Macerata` a Pietro, abate del Monastero di S. Michele `De Domora`. Il primitivo cenobio , tuttavia, era posto pi? a monte dell'attuale.

intero bene, Forse costretti dalle continue scorrerie di bande armate (essendo in origine il luogo dove ? ubicata l'attuale chiesa lungo una direttrice viaria molto transitata che collegava Camerino a San Severino) i monaci si trasferiscono nel 1393 nel Monastero di S. Lorenzo in Doliolo, nel `Borgo` di San Severino.

intero bene, Forse costretti dalle continue scorrerie di bande armate (essendo in origine il luogo dove ? ubicata l'attuale chiesa lungo una direttrice viaria molto transitata che collegava Camerino a San Severino) i monaci si trasferiscono nel 1393 nel Monastero di S. Lorenzo in Doliolo, nel `Borgo` di San Severino.

intero bene, Forse costretti dalle continue scorrerie di bande armate (essendo in origine il luogo dove ? ubicata l'attuale chiesa lungo una direttrice viaria molto transitata che collegava Camerino a San Severino) i monaci si trasferiscono nel 1393 nel Monastero di S. Lorenzo in Doliolo, nel `Borgo` di San Severino.

intero bene, Forse costretti dalle continue scorrerie di bande armate (essendo in origine il luogo dove ? ubicata l'attuale chiesa lungo una direttrice viaria molto transitata che collegava Camerino a San Severino) i monaci si trasferiscono nel 1393 nel Monastero di S. Lorenzo in Doliolo, nel `Borgo` di San Severino.

intero bene, Forse costretti dalle continue scorrerie di bande armate (essendo in origine il luogo dove ? ubicata l'attuale chiesa lungo una direttrice viaria molto transitata che collegava Camerino a San Severino) i monaci si trasferiscono nel 1393 nel Monastero di S. Lorenzo in Doliolo, nel `Borgo` di San Severino.

intero bene, Forse costretti dalle continue scorrerie di bande armate (essendo in origine il luogo dove ? ubicata l'attuale chiesa lungo una direttrice viaria molto transitata che collegava Camerino a San Severino) i monaci si trasferiscono nel 1393 nel Monastero di S. Lorenzo in Doliolo, nel `Borgo` di San Severino.

intero bene, La costruzione della chiesa pu? esser fatta risalire al sec. XIII, nell'ambito dello spostamento pi? a valle del primitivo cenobio. In questa occasione la chiesa, che era affiancata da un monastero, ? dedicata a S. Eustachio.

intero bene, La costruzione della chiesa pu? esser fatta risalire al sec. XIII, nell'ambito dello spostamento pi? a valle del primitivo cenobio. In questa occasione la chiesa, che era affiancata da un monastero, ? dedicata a S. Eustachio.

intero bene, La costruzione della chiesa pu? esser fatta risalire al sec. XIII, nell'ambito dello spostamento pi? a valle del primitivo cenobio. In questa occasione la chiesa, che era affiancata da un monastero, ? dedicata a S. Eustachio.

intero bene, La costruzione della chiesa pu? esser fatta risalire al sec. XIII, nell'ambito dello spostamento pi? a valle del primitivo cenobio. In questa occasione la chiesa, che era affiancata da un monastero, ? dedicata a S. Eustachio.

intero bene, La costruzione della chiesa pu? esser fatta risalire al sec. XIII, nell'ambito dello spostamento pi? a valle del primitivo cenobio. In questa occasione la chiesa, che era affiancata da un monastero, ? dedicata a S. Eustachio.

intero bene, La costruzione della chiesa pu? esser fatta risalire al sec. XIII, nell'ambito dello spostamento pi? a valle del primitivo cenobio. In questa occasione la chiesa, che era affiancata da un monastero, ? dedicata a S. Eustachio.

intero bene, La costruzione della chiesa pu? esser fatta risalire al sec. XIII, nell'ambito dello spostamento pi? a valle del primitivo cenobio. In questa occasione la chiesa, che era affiancata da un monastero, ? dedicata a S. Eustachio.

intero bene, La costruzione della chiesa pu? esser fatta risalire al sec. XIII, nell'ambito dello spostamento pi? a valle del primitivo cenobio. In questa occasione la chiesa, che era affiancata da un monastero, ? dedicata a S. Eustachio.

intero bene, L'abate di S. Lorenzo in Doliolo fa restaurare nel 1860 il cenobio di Domora.

intero bene, Il Serra fa risalire la sistemazione secondo modi gotici della chiesa a restauri eseguiti dopo il 1393.

intero bene, Il Serra fa risalire la sistemazione secondo modi gotici della chiesa a restauri eseguiti dopo il 1393.

intero bene, L'edificio ? danneggiato dal sisma del 26.9.1997.

Datazione
XI - XI
Localizzazione
(MC) San Severino Marche
Identificatore
1100049137
Proprietà
propriet? privata

Chiesa di S. Eustachio in Domora Chiesa di S. Eustachio in Domora Chiesa di S. Eustachio in Domora Chiesa di S. Eustachio in Domora Chiesa di S. Eustachio in Domora Chiesa di S. Eustachio in Domora