CHIESA DI S. MARIA DELLE SCALELLE
Tipo
chiesa rurale
Autore
maestranze locali analisi dei caratteri stilistici e costruttivi (n.d.c.)
Descrizione

intero bene, Inizialmente sul luogo fu edificata una edicola raffigurante la Madonna col Bambino. Il luogo fu scelto non a caso, ma per motivi religiosi in quanto sul Colle Luccio sito nella parte opposta, in tempi antichissimi sorgeva un Tempio di una divinità pagana e nella Rocca adiacente al Colle, si svolgevano scene di violenza, di terrore e di sangue. Gli avi di Montefalcone vollero, sulla sommità di una rupe solitaria, edificare il tabernacolo della Madonna perchè santificasse il luogo, difendesse i coloni sparsi nelle colline e nelle pianure e proteggesse il commercio.

intero bene, Inizialmente sul luogo fu edificata una edicola raffigurante la Madonna col Bambino. Il luogo fu scelto non a caso, ma per motivi religiosi in quanto sul Colle Luccio sito nella parte opposta, in tempi antichissimi sorgeva un Tempio di una divinità pagana e nella Rocca adiacente al Colle, si svolgevano scene di violenza, di terrore e di sangue. Gli avi di Montefalcone vollero, sulla sommità di una rupe solitaria, edificare il tabernacolo della Madonna perchè santificasse il luogo, difendesse i coloni sparsi nelle colline e nelle pianure e proteggesse il commercio.

intero bene, Inizialmente sul luogo fu edificata una edicola raffigurante la Madonna col Bambino. Il luogo fu scelto non a caso, ma per motivi religiosi in quanto sul Colle Luccio sito nella parte opposta, in tempi antichissimi sorgeva un Tempio di una divinità pagana e nella Rocca adiacente al Colle, si svolgevano scene di violenza, di terrore e di sangue. Gli avi di Montefalcone vollero, sulla sommità di una rupe solitaria, edificare il tabernacolo della Madonna perchè santificasse il luogo, difendesse i coloni sparsi nelle colline e nelle pianure e proteggesse il commercio.

intero bene, La chiesa di S. Maria delle Scalelle, situata sopra la galleria stradale, fu costruita agli inizi del 1500. Questa chiesa trae il nome dalle molte scale per cui vi si accedeva da sud. In origine era semplicemente una cappella denominata S. Maria 'in capite scalarum' fatta costruire dalla Confraternita del SS. Sacramento attorno ad una preesistente edicola raffigurante la Madonna col Bambino.

intero bene, La chiesa di S. Maria delle Scalelle, situata sopra la galleria stradale, fu costruita agli inizi del 1500. Questa chiesa trae il nome dalle molte scale per cui vi si accedeva da sud. In origine era semplicemente una cappella denominata S. Maria 'in capite scalarum' fatta costruire dalla Confraternita del SS. Sacramento attorno ad una preesistente edicola raffigurante la Madonna col Bambino.

intero bene, La chiesa di S. Maria delle Scalelle, situata sopra la galleria stradale, fu costruita agli inizi del 1500. Questa chiesa trae il nome dalle molte scale per cui vi si accedeva da sud. In origine era semplicemente una cappella denominata S. Maria 'in capite scalarum' fatta costruire dalla Confraternita del SS. Sacramento attorno ad una preesistente edicola raffigurante la Madonna col Bambino.

intero bene, Il piccolo tempio divenne ben presto luogo di riposo al forestiero che per accedere al paese doveva arrampicarsi per l'erta rupe. Nell'anno 1585 poichè furono note a tutti le grazie elargite dalla Madonna delle Scalelle e si moltiplicarono i doni e le offerte al tempio, il Pontefice Sisto V intervenne con una sua bolla a disciplinare la parte amministrativa del piccolo santuario, riconfermandone con la sua autorità il governo alla Confraternita del SS. Sacramento.

intero bene, Il piccolo tempio divenne ben presto luogo di riposo al forestiero che per accedere al paese doveva arrampicarsi per l'erta rupe. Nell'anno 1585 poichè furono note a tutti le grazie elargite dalla Madonna delle Scalelle e si moltiplicarono i doni e le offerte al tempio, il Pontefice Sisto V intervenne con una sua bolla a disciplinare la parte amministrativa del piccolo santuario, riconfermandone con la sua autorità il governo alla Confraternita del SS. Sacramento.

intero bene, Il piccolo tempio divenne ben presto luogo di riposo al forestiero che per accedere al paese doveva arrampicarsi per l'erta rupe. Nell'anno 1585 poichè furono note a tutti le grazie elargite dalla Madonna delle Scalelle e si moltiplicarono i doni e le offerte al tempio, il Pontefice Sisto V intervenne con una sua bolla a disciplinare la parte amministrativa del piccolo santuario, riconfermandone con la sua autorità il governo alla Confraternita del SS. Sacramento.

intero bene, Dopo la bolla di Sisto V la chiesa subì delle importanti riforme, venne ampliata, consolidata e abbellita. Infatti l'attuale chiesa si compone di un nucleo centrale, più antico, orientato, diversamente dagli altri due, verso nord (verso il Colle Luccio) e due altri corpi di epoca successiva: l'abside e la navata realizzati nell'anno 1588 data che si legge tuttora all'esterno della facciata sopra la porta maggiore.

intero bene, Dopo la bolla di Sisto V la chiesa subì delle importanti riforme, venne ampliata, consolidata e abbellita. Infatti l'attuale chiesa si compone di un nucleo centrale, più antico, orientato, diversamente dagli altri due, verso nord (verso il Colle Luccio) e due altri corpi di epoca successiva: l'abside e la navata realizzati nell'anno 1588 data che si legge tuttora all'esterno della facciata sopra la porta maggiore.

intero bene, Dopo la bolla di Sisto V la chiesa subì delle importanti riforme, venne ampliata, consolidata e abbellita. Infatti l'attuale chiesa si compone di un nucleo centrale, più antico, orientato, diversamente dagli altri due, verso nord (verso il Colle Luccio) e due altri corpi di epoca successiva: l'abside e la navata realizzati nell'anno 1588 data che si legge tuttora all'esterno della facciata sopra la porta maggiore.

corpo centrale, Il corpo centrale orientato verso nord, diversamente dagli altri due, contiene l'affresco della Vergine del Divino Amore del secolo XVI di autore ignoto.

corpo centrale, Il corpo centrale orientato verso nord, diversamente dagli altri due, contiene l'affresco della Vergine del Divino Amore del secolo XVI di autore ignoto.

corpo centrale, Il corpo centrale orientato verso nord, diversamente dagli altri due, contiene l'affresco della Vergine del Divino Amore del secolo XVI di autore ignoto.

corpo centrale, Sopra l'affreso della Vergine del Divino Amore vi è un ulteriore affresco databile 1590 come risulta dalla cifra impressa su una pergamena tenuta in mano dal Re David, figura posta in basso a destra dell'affresco.

corpo centrale, Sopra l'affreso della Vergine del Divino Amore vi è un ulteriore affresco databile 1590 come risulta dalla cifra impressa su una pergamena tenuta in mano dal Re David, figura posta in basso a destra dell'affresco.

corpo centrale, Sopra l'affreso della Vergine del Divino Amore vi è un ulteriore affresco databile 1590 come risulta dalla cifra impressa su una pergamena tenuta in mano dal Re David, figura posta in basso a destra dell'affresco.

acquasantiera, Nella navata, vicino all'attuale portone d'ingresso, è posta un'acquasantiera recante scolpita alla base la cifra 1589.

acquasantiera, Nella navata, vicino all'attuale portone d'ingresso, è posta un'acquasantiera recante scolpita alla base la cifra 1589.

acquasantiera, Nella navata, vicino all'attuale portone d'ingresso, è posta un'acquasantiera recante scolpita alla base la cifra 1589.

intero bene, La chiesa restò chiusa per molti anni e fu riaperta al culto nell'anno 1918.

intero bene, La chiesa restò chiusa per molti anni e fu riaperta al culto nell'anno 1918.

intero bene, La chiesa restò chiusa per molti anni e fu riaperta al culto nell'anno 1918.

intero bene, La Soprintendenza ha realizzato lavori di restauro nella Chiesa. I lavori, finanziati dalla stessa Soprintendenza, realizzati dalla ditta Acciarri Luigi di Montalto delle Marche e gestiti dal Comune, hanno riguardato: sistemazione del tetto, restauro della pavimentazione e dei portoni, rifacimento sistemazione esterna per la protezione dalle acque.

intero bene, La Soprintendenza ha realizzato lavori di restauro nella Chiesa. I lavori, finanziati dalla stessa Soprintendenza, realizzati dalla ditta Acciarri Luigi di Montalto delle Marche e gestiti dal Comune, hanno riguardato: sistemazione del tetto, restauro della pavimentazione e dei portoni, rifacimento sistemazione esterna per la protezione dalle acque.

intero bene, La Soprintendenza ha realizzato lavori di restauro nella Chiesa. I lavori, finanziati dalla stessa Soprintendenza, realizzati dalla ditta Acciarri Luigi di Montalto delle Marche e gestiti dal Comune, hanno riguardato: sistemazione del tetto, restauro della pavimentazione e dei portoni, rifacimento sistemazione esterna per la protezione dalle acque.

Datazione
XV - XV
Localizzazione
(FM) Montefalcone Appennino
Identificatore
1100059976
Proprietà
proprietà Ente ecclesiastico

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