CHIESA DI S. STEFANO IN MARSIA
Tipo
benedettina(Macrotipo: architettura religiosa)
Autore
Caradona Giulio - costruzione altare maggiore
Canali - progetto campanile
Canali - decorazioni a fresco
costruzione ambito culturale: romanico locale
Descrizione
intero bene - costruzione - secolo XII - La costruzione risale intorno alla fine del XII sec. a giudicare dal partito decorativo dell'abside e del lato Ovest della chiesa.intero bene - restauro - secolo XX - Dopo il terremoto del 1972 la chiesa, gravemente danneggiata, viene restaurata modificando profondamente sia la parte superiore che la facciata. La prima è stata privata della decorazione barocca e abbassata eliminando i finestroni laterali. Sulla facciata si sono concentrate le aperture principali trasformando gli ingressi in vetrate ed è stato costruito un porticato su pilastri.altare maggiore - costruzione - secolo XVI - Sul finire del XVI sec. viene costruito il fastoso altare maggiore con colonne, fregi e trabeazione di fine intaglio, opera del Caradona, artista montegiorgese, e con i lavori di Pietro Gaia di Ascoli, valente pittore che operò sotto l'influsso della scuola veneziana. L'altare esistente nel 1937, descritto in un articolo su Vita picena a firma di Gabrielli Riccardo, è stato rimosso da un pessimo restauro di ripristino conseguente al sisma del 1972.intero bene - trasformazioni - secolo XVIII - La chiesa fu profondamente alterata dagli interventi barocchi della prima metà del 700 con volte a vela lungo la navata a sostituire, forse, le originali capriate. Questo allestimento era ancora esistente nel 1937, data in cui in un articolo su Vita picena a firma di Gabrielli Riccardo se ne dà ampia descrizione, ma oggi risulta distrutto dal sisma del 1972 e da un pessimo restauro di ripristino che ha snaturato profondamente la chiesa.altari laterali - costruzione - secolo XVII - A destra e a sinistra del presbiterio vengono addossati alle pareti due altari di buona architettura contenenti tele di un modesto seguace di Ludovico Tasi Ascolano. L'altare esistente nel 1937 è descritto in un articolo su Vita picena a firma di Gabrielli Riccardo e oggi risulta rimosso da un pessimo restauro di ripristino conseguente al sisma del 1972.cripta - uso - secolo XX - In un articolo comparso su Vita Picena del 08/12/1934 si dà notizia della scoperta, d'indubbio valore artistico, della cripta di S. Stefano in Marsia riconosciuta dal prevosto in un locale al di sotto della chiesa adibito a legnaia e a cantina che miracolosamente non aveva subito gravi alterazioni. Dell'accaduto venne informata la Soprintendenza di Ancona.campanile - costruzione - secolo XX - Don Giuseppe Ciabbatoni, nativo di Spinetoli, fece costruire tra il 1934 e il 1937 il nuovo campanile in stile neo romanico su disegno del Canali. In un articolo su Vita Picena del 29/12/34 si dà notizia dell'esistenza dei probabili ruderi del vecchio campanile in prossimità della facciata e della volontà del giovane parroco di riedificarlo, visto che i materiali per la costruzione erano già pronti alla base della chiesa. Sullo stesso periodico, in un articolo del 27/02/37, compare nella descrizione della chiesa il nuovo campanile già edificato. Se ne deduce che venne costruito tra il 29/12/34 e il 27/02/1937.intero bene - evento sismico - danni - secolo XX - L'edificio subisce gravi danni alle strutture a seguito dell'evento sismico del 26/09/1997.intero bene - decorazioni - RENN=Nel 1937 erano già compiute le decorazioni interne di ispirazione neo barocca e gli affreschi sulle volte, opera del Canali, su commissione di Don Giuseppe Ciabbatoni, oggi scomparse dopo il restauro di ripristino conseguente al terremoto del 1972.
Localizzazione
(AP) Roccafluvione
Identificatore
1100119311

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