ANTICO CIMITERO EBRAICO
Tipo
cimitero ebraico
Autore
maestranze locali quattrocentesche A9
Descrizione

intero bene, Il 7 novembre 1428 è concesso alla Comunità Ebraica di Ancona di utilizzare per le sepolture un terreno confinante con il Campo della Mostra. L'acquisto è fatto dalla Università Israelitica di Ancona, il proprietario del bene era tal Giovanni di Biagio Giannelli.

intero bene, L'11 giugno 1462 l' Università Israelitica di Ancona acquista un ulteriore appezzamento, limitrofo al primo, dal proprietario Francesco Giovanni di Buscarati.

intero bene, Nel 1711 l' Università Israelitica di Ancona acquista dal Convento di S. Francesco alle Scale un terreno chiamato "possessione del Giardino".

intero bene, Nel 1798 parte del terreno viene espropriato dai francesi per motivi strategici. Dopo numerose trattative l'esproprio viene ritirato ed il terreno è restituito alla Comunità Ebraica.

intero bene, Tra il 1815 ed il 1819 continuano ad avvicendarsi questioni riguardo la definizione dei confini e l'esproprio di terreni e di un immobile (una piccola casetta di cui si sono perse le tracce, forse usata come camera mortuaria). Nel 1841, però l'inquisitore fra Vincenzo di Sallua, mandato a far chiarezza tra i documenti, ribadisce la proprietà dell'Università Israelitica del bene.

intero bene, Nel 1860, nell'ambito di più ampi interventi pensati per le fortificazioni del Cardeto e del Colle dei Cappuccini, si costruì il muro che delimita il Cimitero sul lato città. Questo muro doveva congiungere il bastione del Cassero con le fortificazioni del Cardeto (come si rileva dalla Pianta della città e porto di Ancona - Bonatti). Risale al 1861 il rilievo del Genio Militare Italiano che definisce i limiti esatti dell'area del Cimitero lsraelitico.

intero bene, Nel 1860, nell'ambito di più ampi interventi pensati per le fortificazioni del Cardeto e del Colle dei Cappuccini, si costruì il muro che delimita il Cimitero sul lato città. Questo muro doveva congiungere il bastione del Cassero con le fortificazioni del Cardeto (come si rileva dalla Pianta della città e porto di Ancona - Bonatti). Risale al 1861 il rilievo del Genio Militare Italiano che definisce i limiti esatti dell'area del Cimitero lsraelitico.

intero bene, Dal 16 luglio 1860 fino al 11 gennaio 1864 si susseguono una serie di documenti spediti dalla Regia Prefettura della Provincia di Ancona (o dal Corpo Reale del Genio militare) per definire la questione dell'esproprio di aree appartenenti alla Comunità Israelitica per costruire nuovi edifici militari. Dopo aver messo mano alla prima opera (la costruzione del muro di confine in mattoni) si procedette con l'esproprio per la costruzione di un pirotecnico (il complesso dei casermaggi). Risale a questo periodo la rottura di tante lapidi, poste a valle, che si vennero a trovare coinvolte nei lavori di costruzione dei nuovi edifici e del tracciato viario che dai casermaggi, passando per il cimitero, arrivava fino al bastione del Cassero e al faro.

intero bene, Dal 16 luglio 1860 fino al 11 gennaio 1864 si susseguono una serie di documenti spediti dalla Regia Prefettura della Provincia di Ancona (o dal Corpo Reale del Genio militare) per definire la questione dell'esproprio di aree appartenenti alla Comunità Israelitica per costruire nuovi edifici militari. Dopo aver messo mano alla prima opera (la costruzione del muro di confine in mattoni) si procedette con l'esproprio per la costruzione di un pirotecnico (il complesso dei casermaggi). Risale a questo periodo la rottura di tante lapidi, poste a valle, che si vennero a trovare coinvolte nei lavori di costruzione dei nuovi edifici e del tracciato viario che dai casermaggi, passando per il cimitero, arrivava fino al bastione del Cassero e al faro.

intero bene, Data la difficile convivenza tra due funzioni così diverse, la Comunità Ebraica chiese ed ottenne dal Comune un terreno al nuovo Cimitero delle Tavernelle, dove fu aperta una Sezione Israelitica. Il 5 agosto del 1863 il cimitero venne chiuso. Da indagini effettuate sul posto si è rilevato che le tumulazioni, anche se rare continuarono fino ai primi mesi del 1864.

intero bene, Data la difficile convivenza tra due funzioni così diverse, la Comunità Ebraica chiese ed ottenne dal Comune un terreno al nuovo Cimitero delle Tavernelle, dove fu aperta una Sezione Israelitica. Il 5 agosto del 1863 il cimitero venne chiuso. Da indagini effettuate sul posto si è rilevato che le tumulazioni, anche se rare continuarono fino ai primi mesi del 1864.

intero bene, Data la difficile convivenza tra due funzioni così diverse, la Comunità Ebraica chiese ed ottenne dal Comune un terreno al nuovo Cimitero delle Tavernelle, dove fu aperta una Sezione Israelitica. Il 5 agosto del 1863 il cimitero venne chiuso. Da indagini effettuate sul posto si è rilevato che le tumulazioni, anche se rare continuarono fino ai primi mesi del 1864.

intero bene, Durante la seconda guerra mondiale, a causa della vicinanza con le zone militari e con i cantieri, il cimitero venne più volte bombardato. Ancora sono evidenti i crateri provocati dalle bombe: uno nel centro, l'altro sotto il boschetto di olmi. Inoltre, uno sperone del bastione del Cassero colpito da una bomba e staccatosi dal resto della muratura è scivolato nel cimitero e si trova ancora lì, con lapidi incastrate sotto. Alcuni bombardamenti di maggiore intesità sui colli Cardeto e Cappuccini furono rilevati il 23 marzo, il 31 marzo, il 6 giugno ed il 26 giugno del 1944.

intero bene, Il Comune di Ancona nel 2001 ha approvato il progetto di riqualificazione dell'Antico Cimitero Ebraico. Nell'intervento si prevedeva di delimitare nuovamente con una recinzione il perimetro del campo e di riconsegnargli l'antica sacralità. Il progetto inoltre proponeva il superamento del forte dislivello con un sistema di percorsi sopraelevati e a raso terra, che dall'area dei casermaggi conducessero fino ai bastioni. Ora è in corso una variante al progetto.

intero bene, Il Comune di Ancona nel 2001 ha approvato il progetto di riqualificazione dell'Antico Cimitero Ebraico. Nell'intervento si prevedeva di delimitare nuovamente con una recinzione il perimetro del campo e di riconsegnargli l'antica sacralità. Il progetto inoltre proponeva il superamento del forte dislivello con un sistema di percorsi sopraelevati e a raso terra, che dall'area dei casermaggi conducessero fino ai bastioni. Ora è in corso una variante al progetto.

Datazione
XV - XV
Localizzazione
(AN) Ancona
Identificatore
1100119415
Proprietà
proprietà Ente ecclesiastico

Antico Cimitero Ebraico Antico Cimitero Ebraico Lapidi dell