CONVENTO DI S. FRANCESCO
Tipo
convento francescano (conventuali)
Autore
Ghezzi Sebastiano - decorazione a fresco
romanico-gotico locale B 03001100 (pp. 571/572)
Descrizione

intero bene, La prima fondazione del convento viene tradizionalmente fatta risalire al 1215. La prima notizia documentata risale invece al 1265.

intero bene, La prima fondazione del convento viene tradizionalmente fatta risalire al 1215. La prima notizia documentata risale invece al 1265.

intero bene, Nella prima metà del XVII secolo chiesa e convento furono interessati da una vasta campagna di lavori di rifacimento e ammodernamento. A questo intervento, realizzato intorno al 1635, risalgono le decorazioni a fresco delle lunette del chiostro, realizzate da Sebastiano Ghezzi e raffiguranti Storie della vita di S. Francesco e stemmi delle principali famiglie amandolesi.

intero bene, Nella prima metà del XVII secolo chiesa e convento furono interessati da una vasta campagna di lavori di rifacimento e ammodernamento. A questo intervento, realizzato intorno al 1635, risalgono le decorazioni a fresco delle lunette del chiostro, realizzate da Sebastiano Ghezzi e raffiguranti Storie della vita di S. Francesco e stemmi delle principali famiglie amandolesi.

intero bene, Nella prima metà del XVII secolo chiesa e convento furono interessati da una vasta campagna di lavori di rifacimento e ammodernamento. A questo intervento, realizzato intorno al 1635, risalgono le decorazioni a fresco delle lunette del chiostro, realizzate da Sebastiano Ghezzi e raffiguranti Storie della vita di S. Francesco e stemmi delle principali famiglie amandolesi.

intero bene, Nella prima metà del XVII secolo chiesa e convento furono interessati da una vasta campagna di lavori di rifacimento e ammodernamento. A questo intervento, realizzato intorno al 1635, risalgono le decorazioni a fresco delle lunette del chiostro, realizzate da Sebastiano Ghezzi e raffiguranti Storie della vita di S. Francesco e stemmi delle principali famiglie amandolesi.

intero bene, Nella prima metà del XVII secolo chiesa e convento furono interessati da una vasta campagna di lavori di rifacimento e ammodernamento. A questo intervento, realizzato intorno al 1635, risalgono le decorazioni a fresco delle lunette del chiostro, realizzate da Sebastiano Ghezzi e raffiguranti Storie della vita di S. Francesco e stemmi delle principali famiglie amandolesi.

intero bene, Nel 1810, a seguito della soppressione napoleonica, il convento fu venduto a Paolo Gorini, di S. Elpidio a Mare. I Francescani vi fecero ritorno nel 1843.

intero bene, Nel 1810, a seguito della soppressione napoleonica, il convento fu venduto a Paolo Gorini, di S. Elpidio a Mare. I Francescani vi fecero ritorno nel 1843.

intero bene, A seguito delle leggi eversive, nel 1861 il complesso conventuale francescano viene ceduto al Comune, che adibisce il convento a scuola e uffici pubblici.

intero bene, A seguito dello sciame sismico iniziato il 26 settembre 1997 l'edificio ha riportato i seguenti danni: fessurazioni nella parete interna affrescata del braccio orientale del chiostro, ribaltamento della parete orientale in contiguità con la chiesa di San Francesco con fenomeni di incoesione muraria, lesioni nelle volte a crociera del portico, lesioni in chiave d'arco e negli architravi delle aperture di alcuni ambienti a p. t. e a p. 1, lesioni nella parete nord del vano scala.

intero bene, Nel 1990 è stato effettuato un intervento di restauro delle decorazioni a fresco nelle lunette delle pareti interne del chiostro.

intero bene, Dal luglio 2002 è in corso una campagna di lavori volta all'allestimento, al primo piano dell'edificio, di un museo antropogeografico.

intero bene, Tra il 1970 e il 1980 tutte le strutture orizzontali primitive, eccetto quelle del chiostro, sono state sostituite con solai in c.a.

Datazione
XIII - XIII
Localizzazione
(FM) Amandola
Identificatore
1100119430
Proprietà
proprietà Ente locale

Convento di S. Francesco Convento di S. Francesco, sede del Museo Antropogeografico di Amandola