PORTA AMANDOLA
Tipo
porta urbica
Autore
Bracci Virginio - progetto
Paglialunga Luigi - costruzione
Descrizione

complesso di appartenenza, L'antico abitato, costruito tra i secc. XI-XII probabilmente su un insediamento romano della fine del sec. I, sorgeva in località Paese Vecchio. Verso la metà del sec. XVIII, a causa di frane e infiltrazioni d'acqua, l'abitato cominciò a rovinare. Nell'inverno del 1768-69 un ulteriore smottamento della collina fece crollare definitivamente la maggior parte dell'abitato. L'architetto Virginio Bracci, inviato da papa Clemente XIV per studiare un progetto di consolidamento, presa visione dei luoghi, il 23 novembre 1769 relazionò al pontefice consigliando lo spostamento del paese a valle nei pressi del Convento della Madonna del Piano. Il piano di costruzione fu redatto dal Bracci entro il 9 settembre 1771 quando Clemente XIV autorizzò l'inizio dei lavori. Nel 1777 era compiuto tutto il perimetro. L'architetto fermano Luigi Paglialunga probabilmente svolse il ruolo di imprenditore costruttore.

complesso di appartenenza, L'antico abitato, costruito tra i secc. XI-XII probabilmente su un insediamento romano della fine del sec. I, sorgeva in località Paese Vecchio. Verso la metà del sec. XVIII, a causa di frane e infiltrazioni d'acqua, l'abitato cominciò a rovinare. Nell'inverno del 1768-69 un ulteriore smottamento della collina fece crollare definitivamente la maggior parte dell'abitato. L'architetto Virginio Bracci, inviato da papa Clemente XIV per studiare un progetto di consolidamento, presa visione dei luoghi, il 23 novembre 1769 relazionò al pontefice consigliando lo spostamento del paese a valle nei pressi del Convento della Madonna del Piano. Il piano di costruzione fu redatto dal Bracci entro il 9 settembre 1771 quando Clemente XIV autorizzò l'inizio dei lavori. Nel 1777 era compiuto tutto il perimetro. L'architetto fermano Luigi Paglialunga probabilmente svolse il ruolo di imprenditore costruttore.

complesso di appartenenza, L'antico abitato, costruito tra i secc. XI-XII probabilmente su un insediamento romano della fine del sec. I, sorgeva in località Paese Vecchio. Verso la metà del sec. XVIII, a causa di frane e infiltrazioni d'acqua, l'abitato cominciò a rovinare. Nell'inverno del 1768-69 un ulteriore smottamento della collina fece crollare definitivamente la maggior parte dell'abitato. L'architetto Virginio Bracci, inviato da papa Clemente XIV per studiare un progetto di consolidamento, presa visione dei luoghi, il 23 novembre 1769 relazionò al pontefice consigliando lo spostamento del paese a valle nei pressi del Convento della Madonna del Piano. Il piano di costruzione fu redatto dal Bracci entro il 9 settembre 1771 quando Clemente XIV autorizzò l'inizio dei lavori. Nel 1777 era compiuto tutto il perimetro. L'architetto fermano Luigi Paglialunga probabilmente svolse il ruolo di imprenditore costruttore.

intero bene, La porta fu costruita tra il 9 settembre 1771 e il 1777.

intero bene, La porta fu costruita tra il 9 settembre 1771 e il 1777.

intero bene, La porta fu costruita tra il 9 settembre 1771 e il 1777.

Datazione
I - XVIII
Localizzazione
(FM) Servigliano
Identificatore
1100219020
Proprietà
proprietà Ente locale

Porta Amandola Porta Amandola Porta Amandola Porta Amandola