CHIESA DELLA SS. ANNUNZIATA
Tipo
chiesa parrocchiale
Autore
Salimbeni Lorenzo - affreschi
Alemanno Enrico - costruzione facciata
Folchetti Stefano - affresco
Roncalli Cristoforo detto il Pomarancio - affreschi
Amaliani Francesco - coro ligneo
Ciarlantini Guglielmo - affreschi
De Carolis Antonio - affreschi
Carducci Giovanni Battista - progetto portico
Rusiolo Mercurio - affreschi
Clementini Raffaele - decorazioni
Massetani Lorenzo - fonte battesimale
architettura romanica analisi dei caratteri stilistici e costruttivi (n.d.c.)
architettura gotica analisi dei caratteri stilistici e costruttivi (n.d.c.)
Descrizione

intero bene, Nel 1832 si riparono i danni provocati dal terremoto del 1799, nell`occasione la chiesa viene totalmente intonacata ed imbiancata. In B03000880 l'intervento é posticipato al 1838.

portico, L`ing. Carducci progetta e realizza il nuovo porticato in sostituzione di quello trecentesco.

intero bene, Una scarica elettrica colpisce il campanile e danneggia sia la sacrestia che il tetto della chiesa, provocando rilevantissimi danni. Il fatto è ricordato da un'iscrizione posta nella sacrestia stessa che, dopo essere stata riparata, é decorata dal pittore ginesino Raffaele Clementini.

intero bene, E` emanato il decreto che dichiara la chiesa `monumento nazionale di alta antichità'.

intero bene, In occasione di un importante avvenimento religioso si procede a non meglio precisate opere di restauro, fra le quali il rifacimento del pavimento dell'intera chiesa e il restauro delle cappelle del Crocifisso e della Vergine della Misericordia. In quest'ultima il pittore Guglielmo Ciarlantini realizza la decorazione della volta. Contemporaneamente una commissione ministeriale decide la rimozione dell'intonaco realizzato nel 1832 da colonne ed archi.

cappella dei Caduti in guerra, Alfonso De Carolis realizza gli affreschi della cappella.

navata centrale, Si rimuove l'intonaco dai muri della navata centrale.

fonte battesimale, Il battistero ligneo della Chiesa di S. Michele, opera di Lamberto Massetani, é trasferito nella Collegiata.

portico e altari barocchi, Di concerto con la locale Soprintendenza si decide la demolizione del portico del Carducci per riportare il prospetto della chiesa al suo stato originario. Inoltre, nella stessa occasione si rimuovono tutti gli altari barocchi della navata sinistra e si aggiunge l'altare innanzi all'edicola sulla facciata.

ingresso laterale, Si scopre casualmente l`affresco attribuito alla scuola del Perugino posto vicino all'ingresso laterale.

oratorio, Si restaura a cura della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici delle Marche il ciclo di affreschi dell'Oratorio di S. Biagio di Lorenzo Salimbeni.

campanile, Nel 1968 si restaura il campanile.

oratorio, Nel 1968 si riapre una scala che conduceva all'Oratorio di S. Biagio.

intero bene, Nel 1098 la chiesa era già costruita. L`opera viene presumibilmente iniziata intorno alla metà del sec. XI ed occupa il luogo di una cappella paleocristiana che la tradizione vuole fosse dedicata a S. Ginesio. Tracce di quest'ultima sono costituite secondo taluni dall'edicola a destra del portale, dove si ritiene essere dipinta un'immagine del santo.

portale, L`epoca di costruzione del portale é fatta risalire da alcuni storici al sec. XI, quindi esso apparterrebbe alla fase realizzativa originaria della chiesa: Altri storici, invece, pospongono tale datazione al secolo successivo.

intero bene, Nel 1348 si ristruttura la chiesa modificando le originali volumetrie.

portico, Nel 1367 si realizza un portico a due arcate, di cui quella di destra di dimensioni minori, che occupa per intero la parte inferiore del prospetto della chiesa.

intero bene, La chiesa viene ampliata in lunghezza attraverso l`aggiunta delle tre absidi. In tale occasione forse si incorpora nella nuova costruzione quella che probabilmente era una chiesa isolata e che, invece, diventerà la cripta, poi Oratorio di S. Biagio, della Collegiata.

oratorio, Lorenzo Salimbeni realizza il ciclo di affreschi dell`Oratorio di S. Biagio. Sopra il vano di una finestra in un cartiglio sono scritti il nome dell'autore e la data dell'opera.

facciata, Nel 1421 si realizza la parte superiore della facciata, cioè di quella che emergeva dal portico, per opera di Enrico Alemanno. La costruzione é ricordata da una lapide in caratteri gotici murata vicino alla Torre del Comune.

fonte battesimale, Nel 1433 si realizza il fonte battesimale.

porte laterali, Nel 1434 vengono aperte le porte laterali della chiesa. In B03000880 l`intervento é posticipato al 1441.

navata laterale, Si esegue l`affresco attribuito alla scuola del Perugino posto vicino all`ingresso laterale.

zona absidale, Per volontà del capitano Trovarello di Paolo si affresca per intero la zona absidale.

ingresso principale, Di fianco all`ingresso principale Stefano Folchetti esegue un affresco con la Madonna in trono.

navata destra, La Confraternita del Sacramento decide di trasferire il Crocifisso, custodito nell'Oratorio di S. Biagio, in una nuova cappella da realizzarsi nella navata destra. Tutti i patroni delle cappelle poste in quel lato seguono 'la risoluzione di fare quelle a sfondo' e ne affidano i lavori a tal Pasquali di Santelpidio.

cappella della Madonna di Loreto, Il Pomarancio esegue nella cappella della Madonna di Loreto due affreschi con la Natività di Maria e la Visitazione. Tali opere sono eseguite probabilmente fra il 1605 e il 1610, periodo durante il quale l'artista é presente a Loreto. Altri studiosi attribuiscono gli affreschi a Mercurio Rusiolo che li avrebbe dipinti nel 1611.

abside, L`ebanista Francesco Amaliani di Ripatransone realizza il coro ligneo. Le fonti bibliografiche non sono concordi sulla datazione dell'opera, quella proposta in B03000880 appare la più verosimile.

copertura, Nel sec. XV la copertura a capriate della chiesa é distrutta da un incendio. Essa viene ricostruita con travature lignee e le navate sono coperte da volte. In B03000876 il medesimo episodio è fatto risalire al sec. XVII.

portico, La notizia riportata in B03000878, riguardante la ricostruzione del portico che si dice avvenuta nel corso del sec. XVII, é errata. L'autore confonde probabilmente le forme seicentesche del portico realizzato nel 1840 con la sua data di costruzione.

navata sinistra, Gli altari delle cappelle della navata sinistra risalgono probabilmente ai secoli XVII-XVIII poichè in successivi documenti vengono definiti barocchi.

cappella del Crocifisso, La cappella del Crocifisso o della Confraternita del Sacramento viene realizzata verso la metà del sec. XVIII. Le porte dorate provengono dal palazzo dei conti Morichelli d'Altemps.

cappella della Vergine della Misericordia, La cappella viene costruita nel 1873 a seguito di un evento miracoloso avvenuto nel 1850.

intero bene, Un violento terremoto provoca danni non meglio descrittti alla struttura della chiesa.

presbiterio, Nel 1968 si rimuove l`altare che viene sostuito da una lastra di pietra a guisa di mensa.

intero bene, Negli ultimi decenni del sec. XX l`edificio fu consolidato con l`nserimento di una serie di catene in ferro. Sette trasversali e due oblique vennero inserite all'estradosso delle volte della navata centrale per collegare le murature perimetrali. Altre catene vennero inserite nelle murature del campanile.

intero bene, Il giorno 26 settembre 1997 ha inizio una serie di scosse sismiche che provoca nell'edificio i seguenti danni: lesioni verticali isolate sul campanile con sconnessione di alcuni elementi

intero bene, Il giorno 31 agosto 1999 la Conferenza di Servizi approvò il progetto di ripristino che prevedeva le seguenti opere: consolidamento delle murature della zona absidale e del campanile con interventi di cuci-scuci e iniezioni di malta

Datazione
XIX - XIX
Localizzazione
(MC) San Ginesio
Identificatore
1100047371
Proprietà
proprietà Ente ecclesiastico

Chiesa della SS. Annunziata Chiesa della SS. Annunziata Chiesa della SS. Annunziata Chiesa della SS. Annunziata Chiesa della SS. Annunziata Chiesa della SS. Annunziata Chiesa della SS. Annunziata nella piazza Alberico Gentili Chiesa della SS. Annunziata nella piazza Alberico Gentili