CHIESA DI S. FRANCESCO
Tipo
chiesa conventuale (francescani)
Autore
tardo romanico locale 03000819 (p. 50)
tardo romanico locale 03001815 (p. 20)
maestranze locali quattrocentesche 03000819 (p.50)// 03001815 (p.20)
maestranze lombardo-venete 03001815 (p.20)
maestranze locali seicentesche 03000819 (p.94)// 03001815 (p.20)
maestranze locali ottocentesche 03000819 (p.94)// 03001815 (p.20)
Descrizione

intero bene, buono

chiesa originaria, Da una ladipe presente nella struttura attuale si traduce: ` A Dio Ottimo Massimo. Nel 1226 essendo papa Onorio III, sugli inizi dell'istituto serafico venne costruita la chiesa intitolata a S. Francesco, nel colle che ora si chiama di San Francesco Vecchio. Padre Orazio Civalli, Ministro Generale della Provincia dei Minori Francescani, nella sua Visita Triennale, nel 1610, rilevò un'altra epigrafe così tradotta: ` Nel 1259 la chiesa intitolata a San Francesco fu mirabilmente costruita dai Montegranaresi nel colle che si chiama S. Francesco Vecchio `., 03000819 (pp. 49...54)

chiesa originaria, Da una ladipe presente nella struttura attuale si traduce: ` A Dio Ottimo Massimo. Nel 1226 essendo papa Onorio III, sugli inizi dell'istituto serafico venne costruita la chiesa intitolata a S. Francesco, nel colle che ora si chiama di San Francesco Vecchio. Padre Orazio Civalli, Ministro Generale della Provincia dei Minori Francescani, nella sua Visita Triennale, nel 1610, rilevò un'altra epigrafe così tradotta: ` Nel 1259 la chiesa intitolata a San Francesco fu mirabilmente costruita dai Montegranaresi nel colle che si chiama S. Francesco Vecchio `., 03001815 (p.20)

chiesa originaria, Da una ladipe presente nella struttura attuale si traduce: ` A Dio Ottimo Massimo. Nel 1226 essendo papa Onorio III, sugli inizi dell'istituto serafico venne costruita la chiesa intitolata a S. Francesco, nel colle che ora si chiama di San Francesco Vecchio. Padre Orazio Civalli, Ministro Generale della Provincia dei Minori Francescani, nella sua Visita Triennale, nel 1610, rilevò un'altra epigrafe così tradotta: ` Nel 1259 la chiesa intitolata a San Francesco fu mirabilmente costruita dai Montegranaresi nel colle che si chiama S. Francesco Vecchio `., 03001818 (pp.:7..11)

chiesa originaria, Da una ladipe presente nella struttura attuale si traduce: ` A Dio Ottimo Massimo. Nel 1226 essendo papa Onorio III, sugli inizi dell'istituto serafico venne costruita la chiesa intitolata a S. Francesco, nel colle che ora si chiama di San Francesco Vecchio. Padre Orazio Civalli, Ministro Generale della Provincia dei Minori Francescani, nella sua Visita Triennale, nel 1610, rilevò un'altra epigrafe così tradotta: ` Nel 1259 la chiesa intitolata a San Francesco fu mirabilmente costruita dai Montegranaresi nel colle che si chiama S. Francesco Vecchio `., 03001816 (p.349)

chiesa originaria, A questa famiglia (Frati Minori Conventuali così chiamati dal 1251) si deve la costruzione della prima Chiesa di S. Francesco, che la totalità delle fonti riferisce costrutita al di fuori della Terra (mura). A questo riguardo un importante chiarimento ci viene da una Bolla di Innocenzo IV, datata 26 maggio 1247, in cui è detto chiaramente che a quell'epoca si era cominciata la costruzione della Chiesa con accanto gli edifici opportuni al ricovero dei frati. Salito al soglio Pontificio Alessandro IV, indirizzò al monastero Montegranarese ben cinque Bolle. Con la `Sanctorum Meritis` del 1258 veniva data l'indulgenza nella dedicazione della chiesa, ciò significa che l'antichissima ed originaria chiesetta di San Francesco fu portata a termine entro il 1259.`, 03000819 (pp.:49..54)

chiesa originaria, A questa famiglia (Frati Minori Conventuali così chiamati dal 1251) si deve la costruzione della prima Chiesa di S. Francesco, che la totalità delle fonti riferisce costrutita al di fuori della Terra (mura). A questo riguardo un importante chiarimento ci viene da una Bolla di Innocenzo IV, datata 26 maggio 1247, in cui è detto chiaramente che a quell'epoca si era cominciata la costruzione della Chiesa con accanto gli edifici opportuni al ricovero dei frati. Salito al soglio Pontificio Alessandro IV, indirizzò al monastero Montegranarese ben cinque Bolle. Con la `Sanctorum Meritis` del 1258 veniva data l'indulgenza nella dedicazione della chiesa, ciò significa che l'antichissima ed originaria chiesetta di San Francesco fu portata a termine entro il 1259.`, 03001815 (p.20)

chiesa originaria, A questa famiglia (Frati Minori Conventuali così chiamati dal 1251) si deve la costruzione della prima Chiesa di S. Francesco, che la totalità delle fonti riferisce costrutita al di fuori della Terra (mura). A questo riguardo un importante chiarimento ci viene da una Bolla di Innocenzo IV, datata 26 maggio 1247, in cui è detto chiaramente che a quell'epoca si era cominciata la costruzione della Chiesa con accanto gli edifici opportuni al ricovero dei frati. Salito al soglio Pontificio Alessandro IV, indirizzò al monastero Montegranarese ben cinque Bolle. Con la `Sanctorum Meritis` del 1258 veniva data l'indulgenza nella dedicazione della chiesa, ciò significa che l'antichissima ed originaria chiesetta di San Francesco fu portata a termine entro il 1259.`, 03001818 (pp.:7..11)

chiesa originaria, A questa famiglia (Frati Minori Conventuali così chiamati dal 1251) si deve la costruzione della prima Chiesa di S. Francesco, che la totalità delle fonti riferisce costrutita al di fuori della Terra (mura). A questo riguardo un importante chiarimento ci viene da una Bolla di Innocenzo IV, datata 26 maggio 1247, in cui è detto chiaramente che a quell'epoca si era cominciata la costruzione della Chiesa con accanto gli edifici opportuni al ricovero dei frati. Salito al soglio Pontificio Alessandro IV, indirizzò al monastero Montegranarese ben cinque Bolle. Con la `Sanctorum Meritis` del 1258 veniva data l'indulgenza nella dedicazione della chiesa, ciò significa che l'antichissima ed originaria chiesetta di San Francesco fu portata a termine entro il 1259.`, 03001816 (p.349)

chiesa originaria, La data di fondazione della struttura originaria, collocata in un sito diverso dall'attuale risulta variabile tra il 1245 e il 1259. A Montegranaro sorgeva il primo convento dei Minori di San Francesco ed era edificata una chiesa al servizio dei frati., 03000819 (pp.:49..53)

chiesa originaria, La data di fondazione della struttura originaria, collocata in un sito diverso dall'attuale risulta variabile tra il 1245 e il 1259. A Montegranaro sorgeva il primo convento dei Minori di San Francesco ed era edificata una chiesa al servizio dei frati., 03001815 (p.20)

chiesa originaria, La data di fondazione della struttura originaria, collocata in un sito diverso dall'attuale risulta variabile tra il 1245 e il 1259. A Montegranaro sorgeva il primo convento dei Minori di San Francesco ed era edificata una chiesa al servizio dei frati., 03001818 (pp.:7..11)

chiesa originaria, La data di fondazione della struttura originaria, collocata in un sito diverso dall'attuale risulta variabile tra il 1245 e il 1259. A Montegranaro sorgeva il primo convento dei Minori di San Francesco ed era edificata una chiesa al servizio dei frati., 03001816 (p.349)

chiesa originaria, La chiesa con il convento erano soggetti a numerose razzie e violenze per cui la comunità di Montegranaro decise, nel 1270, di allargare le mura cittadine comprendendovi anche i due edifici. Intorno al primo quarto del 1440, essendo stato ristretto il circuito delle mura del castello, la chiesa e l'annessa dimora dei frati vennero a trovarsi al di fuori di esse, esposte ad ogni attacco dei malfattori. Per tal motivo, fattane debita richiesta, il 23 ottobre 1431 Papa Eugenio IV, concesse ai conventuali francescani licenza di poter costruire un luogo da adibire a loro dimora ed anche di poter edificare una nuova chiesa, all'interno delle mura montegranaresi al riparo deglassalitori, a patto che la chiesa lasciata non fosse stata in seguito usata a scopi profani. Fu per questo che, i Minori Francescani demolirono l'antico edificio., 03000819 (pp.:55

chiesa originaria, La chiesa con il convento erano soggetti a numerose razzie e violenze per cui la comunità di Montegranaro decise, nel 1270, di allargare le mura cittadine comprendendovi anche i due edifici. Intorno al primo quarto del 1440, essendo stato ristretto il circuito delle mura del castello, la chiesa e l'annessa dimora dei frati vennero a trovarsi al di fuori di esse, esposte ad ogni attacco dei malfattori. Per tal motivo, fattane debita richiesta, il 23 ottobre 1431 Papa Eugenio IV, concesse ai conventuali francescani licenza di poter costruire un luogo da adibire a loro dimora ed anche di poter edificare una nuova chiesa, all'interno delle mura montegranaresi al riparo deglassalitori, a patto che la chiesa lasciata non fosse stata in seguito usata a scopi profani. Fu per questo che, i Minori Francescani demolirono l'antico edificio., 03001815 (p.20)

chiesa originaria, La chiesa con il convento erano soggetti a numerose razzie e violenze per cui la comunità di Montegranaro decise, nel 1270, di allargare le mura cittadine comprendendovi anche i due edifici. Intorno al primo quarto del 1440, essendo stato ristretto il circuito delle mura del castello, la chiesa e l'annessa dimora dei frati vennero a trovarsi al di fuori di esse, esposte ad ogni attacco dei malfattori. Per tal motivo, fattane debita richiesta, il 23 ottobre 1431 Papa Eugenio IV, concesse ai conventuali francescani licenza di poter costruire un luogo da adibire a loro dimora ed anche di poter edificare una nuova chiesa, all'interno delle mura montegranaresi al riparo deglassalitori, a patto che la chiesa lasciata non fosse stata in seguito usata a scopi profani. Fu per questo che, i Minori Francescani demolirono l'antico edificio., 03001816 (p.349)

intero bene, A partire dal 1433 circa, si incominciò a riedificare la chiesa dei Frati Minori sulla piazza principale del paese., 03000819 (pp.:55

intero bene, A partire dal 1433 circa, si incominciò a riedificare la chiesa dei Frati Minori sulla piazza principale del paese., 03001815 (p.20)

intero bene, A partire dal 1433 circa, si incominciò a riedificare la chiesa dei Frati Minori sulla piazza principale del paese., 03001816 (p.349)

intero bene, A partire dal 1433 circa, si incominciò a riedificare la chiesa dei Frati Minori sulla piazza principale del paese., analisi dei caratteri stilistici e costruttivi (n.d.c.)

intero bene, Quella costruita allora non è certo l'attuale S. Francesco, ma probabilmente sorgeva nello stesso luogo. La chiesa iniziata nel 1433 circa crollò nel 1586., 03000819 (p.55)

intero bene, Quella costruita allora non è certo l'attuale S. Francesco, ma probabilmente sorgeva nello stesso luogo. La chiesa iniziata nel 1433 circa crollò nel 1586., 03001815 (p.20)

intero bene, Ricostruita, dopo quindici anni di lavori, fu riaperta nel 1603. La chiesa subì notevoli modifiche, infatti affrescata e di forma diversa, mantenne dell'antica costruzione solamente le dimensioni`., 03000819 (p. 55)

intero bene, Ricostruita, dopo quindici anni di lavori, fu riaperta nel 1603. La chiesa subì notevoli modifiche, infatti affrescata e di forma diversa, mantenne dell'antica costruzione solamente le dimensioni`., 03001815 (p.20)

intero bene, Minacciando di crollare a causa del terreno non solido e delle infiltrazioni d'acqua, fu praticamente tutta rifatta tra il 1850 ed il 1870., 03000819 (p.55)

intero bene, Minacciando di crollare a causa del terreno non solido e delle infiltrazioni d'acqua, fu praticamente tutta rifatta tra il 1850 ed il 1870., 03001815 (p.20)

intero bene, La struttura viene probabilmente abbandonata dai Frati Minori Conventuali nel 1935, per mancanza di personale., 03001817 (p.208)

intero bene, Per gli stessi motivi vennero eseguite opere di restauro all'interno della chiesa ad intervalli, nel periodo di tempo compreso tra il 1939 e il 1959., 03000819 (p.55)

intero bene, Per gli stessi motivi vennero eseguite opere di restauro all'interno della chiesa ad intervalli, nel periodo di tempo compreso tra il 1939 e il 1959., 03001815 (p.20)

intero bene, Nel 1959 la chiesa venne riapertura al culto., 03000819 (p.55)

intero bene, Nel 1959 la chiesa venne riapertura al culto., 03001815 (p.20)

Datazione
start=XIII; end=XIII;
Localizzazione
(FM) Montegranaro
Identificatore
1100048419
Proprietà
proprietà Ente Ecclesiastico

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